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Il processo di aggregazione ovviamente non è semplice come potrebbe sembrare. Lugano si espande, ma rispetta i comuni esistenti. Per cui il processo di aggregazione implica una contrattazione tra Lugano e i singoli comuni. Ne deriva che i comuni si aggregheranno a Lugano solamente se verranno rispettate delle particolari richieste, in modo che la loro identità venga conservata.
È chiaro che gli accordi non potranno essere realizzati con uno schiocco delle dita, ma essi hanno l’importante funzione di servire da base per lavorare in futuro. In pratica saranno presi come guida per la futura politica comunale e verrà fatto il possibile perché tutte le promesse vengano mantenute.
Gli impegni generali
Lugano assumerà i seguenti impegni generali, validi per tutti i comuni interessati dall’aggregazione.
Gli obiettivi saranno il miglioramento o la creazione dei seguenti servizi:
Servizi Pubblici
- Trasporti
- Nettezza urbana e manutenzione
- Elettricità, gas, acqua (creazione o miglioramento delle strutture)
- Sicurezza (istituzione o miglioramento del servizio di polizia)
- Assistenza e intervento sociale
Amministrazione
- Ufficio rionale/Puntocittà
- Seggio elettorale all’interno del futuro quartiere
- Commissione di quartiere
- Identità di quartiere
- Adattamento dei regolamenti comunali o mantenimento di ordinanze particolari
- Problemi legati al Piano regolatore (da mantenere e da armonizzare)
- Mantenimento di tutti i posti di lavoro comunali esistenti
- Creazione/integrazione degli istituti scolastici, estensione dei corsi opzionali presenti nelle scuole di Lugano
Finanze
- Investimenti in opere territoriali
- Moltiplicatore inizialmente fissato al 70%
Impegni finanziari derivanti dall'aggregazione con Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla
Non è cosa facile prospettare la situazione economica della nuova Lugano, tante infatti sono le variabili che entreranno in linea di conto.
Non vale però il detto che il tutto è uguale alla somma delle parti, poiché la riunione di più comuni ha quale obiettivo di rafforzare l'insieme e quindi le sue parti. Questo significa ridistribuire le risorse finanziarie sul territorio, per creare nuove condizioni di crescita e di sviluppo, a favore di una popolazione più numerosa e in un territorio più ampio.
La sommatoria delle diverse situazioni economiche (dati dei rispettivi Consuntivi 2009) e del relativo calcolo del differenziale determinerà per la nuova Lugano un onere aggiuntivo di bilancio e parzialmente di gestione corrente di circa 126 milioni di franchi da ripartire su più anni. Questo onere è dovuto in parte (42.8 milioni) all'assunzione dei debiti pubblici degli attuali comuni e in parte è dovuto a progetti e investimenti previsti per un ammontare di 77.2 milioni di franchi.
Questo onere sarà parzialmente coperto dal contributo cantonale di 40 milioni di franchi (17 milioni a coprire il debito pubblico dei comuni della Val Colla, 21 milioni a contributo degli investimenti previsti e 2 milioni per il mantenimento delle aliquote dei sussidi ai docenti per 4 anni). Inoltre, l'aggregazione comporterà, come avvenuto nei precedenti progetti aggregativi, diverse sinergie che permetteranno di coprire il nuovo fabbisogno finanziario.
Impegni finanziari derivanti dall'aggregazione con Carona
Il Comune di Carona presenta una corretta e buona situazione finanziaria: la gestione corrente nel 2010 ha prodotto un'avanzo d'esercizio di 746'963.-- franchi e il consuntivo ha chiuso con un autofinanziamento di 1'037'097.61 franchi. Considerate le entrate straordinarie d'imposta, per il 2011 il moltiplicatore è stato ulteriormente abbassato al 70%.
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