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Dopo aver constatato la presenza di diversi termini finanziari dei quali il significato non è chiaro a chiunque, abbiamo provveduto, in collaborazione con i nostri Servizi finanziari, ad offrire alcune definizioni per cercare di dare un'idea del significato della terminologia della finanza pubblica.
Termini quali “consuntivo”, “preventivo", “somma di bilancio” e altri, finalmente sono spiegati a chi, fino ad oggi, ne ignorava il significato e quindi si trovava in difficoltà nella consultazione del nostro sito web.
Con questo nuovo strumento, speriamo che questo sito risulti ancora più chiaro. Ovviamente, se risultassero delle imprecisioni o delle mancanze, vi preghiamo di scriverci un’e-mail per segnalarci queste defezioni.
Capitale proprio
Trattasi di una posta passiva del bilancio. Di fatto è la differenza tra attivi, che rappresentano il patrimonio del comune e al passivo i debiti verso terzi, ciò che corrisponde alla somma cumulata degli avanzi d'esercizio dedotti eventuali disavanzi d'esercizio.
Consuntivo
È lo strumento contabile che permette di verificare se ed in quale misura il preventivo è stato rispettato. Esso contiene il consuntivo della gestione corrente, degli investimenti ed il bilancio patrimoniale.
Debito pubblico
È l’ammontare della differenza tra il totale dei debiti verso terzi e il valore dei beni patrimoniali (beni che non servono direttamente all’esecuzione di compiti pubblici e che possono quindi essere alienati, quali ad esempio gli stabili di reddito, i titoli, ecc.); esso rappresenta quindi la quota di investimenti in beni amministrativi (che servono direttamente all’esecuzione di un compito pubblico) finanziata con capitale dei terzi (fornitori, banche, altri creditori, ecc.).
Debito verso terzi
È l’ammontare totale del debito di un comune. Esso comprende i debiti presso i fornitori, i debiti nei confronti delle banche, i debiti in conto corrente nei confronti di consorzi, i prestiti obbligazionari, i debiti verso le aziende municipalizzate, ecc..
Eccedenza Passiva
Trattasi di una posta attiva del bilancio. Di fatto è la differenza tra attivi, che rappresentano il patrimonio del comune e al passivo debiti verso terzi, nel momento in cui i disavanzi accumulati sono superiori agli avanzi.
Entrate (per investimenti)
Termine generico che indica ricavi ed incassi che si riferiscono agli investimenti quali ad esempio i sussidi cantonali per la costruzione di Istituti per anziani, i contributi di miglioria dovuti dai privati che beneficiano di un investimento effettuato dal comune, il rimborso di una spesa a carico di un privato anticipata dal comune all’atto della realizzazione di un proprio investimento, ecc..
Flussi finanziari
Un movimento di capitali da una entità ad un'altra, nel nostro caso quindi dal Cantone al comune o viceversa.
Preventivo
È il piano di gestione per un anno contabile. Si suddivide in preventivo della gestione corrente e preventivo degli investimenti.
Il preventivo della gestione corrente rappresenta la base legale per il pagamento delle spese e per l’incasso delle imposte e delle tasse; esso contiene le previsioni sulle spese e sui ricavi. La differenza tra le spese ed i ricavi rappresenta il fabbisogno da coprire mediante le imposte comunali.
Il preventivo della gestione corrente viene redatto dal Municipio e in seguito approvato dal Consiglio Comunale.
Il preventivo degli investimenti, che ha valore prettamente programmatico, contiene le previsioni sulle uscite e sulle entrate. Il preventivo degli investimenti non deve essere votato dal Consiglio Comunale in quanto ogni singola spesa soggiace ad una specifica approvazione da parte del Legislativo. Quindi, ogni volta che si renderà necessaria un’uscita a carattere d’investimento, l’Esecutivo (Municipio) dovrà chiedere al Legislativo (Consiglio comunale) uno specifico credito.
Risorse fiscali
I mezzi che provengono dalle imposte comunali prelevate direttamente dal comune (imposte sul reddito e sulla sostanza per le persone fisiche e le imposte sull’utile e sul capitale per le persone giuridiche), dalle imposte immobiliari comunali, dall’imposta personale e dalla partecipazione del comune alle imposte prelevate direttamente dal Cantone (imposte alla fonte).
Sgravio
Una riduzione da parte dello Stato dei costi che un comune deve sostenere. Spesso avviene tramite finanziamenti diretti.
Sgravio fiscale
La riduzione dell’onere fiscale a carico del contribuente decisa dall’Ente pubblico competente del prelevamento dell’imposta.
Somma di bilancio
Il bilancio è lo strumento che riassume le attività sia di un’azienda che dell’Amministrazione pubblica. In esso vengono elencati gli attivi (investimenti), ovvero come viene impiegato il denaro, e i passivi (finanziamenti), che rappresentano l’origine del denaro impiegato nelle attività dell’azienda o dell’Amministrazione pubblica. Per principio le due cifre devono bilanciarsi, cioè attivi e passivi si equivalgono.
La somma di bilancio rappresenta il totale degli attivi (o dei passivi, le due cifre comunque si equivalgono).
Spese correnti
Spese che rivestono carattere di consumo e che non adempiono ai requisiti caratteristici dell’investimento (vedi uscite), quali ad esempio il pagamento degli stipendi del personale, l’acquisto di materiale di cancelleria, la manutenzione ordinaria dei mobili e delle macchine per ufficio, le spese bancarie, gli ammortamenti economici, gli interessi passivi, ecc..
Uscite (per investimenti)
Sono le spese per beni non di consumo la cui durata ed utilizzo copre un periodo di più esercizi (anni), nonché le spese per la creazione di nuovi beni o per il miglioramento qualitativo o quantitativo, che va oltre alla normale manutenzione, di beni già esistenti, quali ad esempio l’edificazione di un nuovo Istituto scolastico, la miglioria di uno stabile, il rifacimento delle canalizzazioni, ecc..
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