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- Mantenimento di un Ufficio rionale con funzione di sportello (front office) per le attività di cancelleria (attestazioni, certificati, contribuzioni, ecc.).
- La decentralizzazione negli uffici di Viganello dell’Ispettorato delle finanze, organo di controllo della Città.
- La creazione del back office dell'Ufficio controllo abitanti e del registro delle attività economico-aziendali, con gestione dei corrispondenti front office nella nuova giurisdizione, e infine della centrale per l'organizzazione di votazioni e elezioni e relativi cataloghi elettorali per tutta la nuova Lugano: in sostanza si prevede l'istituzione di un vero Centro dati anagrafici.
- Il mantenimento sul territorio di Viganello dei beni culturali appartenenti al Comune e la loro valorizzazione tramite esposizioni anche fuori Viganello.
- L’attuazione degli investimenti concordati tra i due Municipi entro 10 anni dalla fusione. In breve si tratta di opere viarie, canalizzazioni, percorsi pedonali, sede della Scuola dell'infanzia, ecc..
- Il mantenimento del livello conseguito a Viganello per la raccolta di rifiuti verdi e ingombranti.
- Il mantenimento delle attività culturali e ricreative finora organizzate a Viganello.
- L'edificazione della nuova Scuola dell'infanzia in luogo adeguato in sostituzione dell'attuale struttura.
- Il mantenimento del preasilo.
- Il mantenimento del doposcuola sociale.
- Il mantenimento delle prestazioni sociali in vigore.
- L'applicazione dello stesso moltiplicatore fiscale per tutta la nuova giurisdizione.
- L'integrazione dell'Azienda acqua potabile di Viganello nelle strutture delle AIL SA.
- Lo stesso trattamento applicato a Lugano per la tematica tassa rifiuti.
- Il mantenimento del posto di polizia a Viganello, come pure, inizialmente, dell'organizzazione dell'Ufficio tecnico.
- L'attuazione di una casa di cure per anziani a Pregassona per poter destinare la Meridiana al quartiere di Viganello.
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