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Piano regolatore intercomunale della Stampa

Il messaggio municipale di Lugano e di Canobbio
all’indirizzo dei rispettivi Legislativi

Il Piano della Stampa è situato ai margini dell’area urbana di Lugano - oltre il Nuovo Quartiere Cornaredo (NQC) - e occupa una superficie di circa 106 ettari. Si estende lungo la piana alluvionale del fiume Cassarate e interessa il territorio del Comune di Lugano (Quartieri di Davesco e Cadro) e del Comune di Canobbio.

Nel corso degli anni il comprensorio registra uno sviluppo disordinato, sia dal punto di vista urbanistico sia delle funzioni insediate. Lo stato attuale è dunque la somma di due fattori: l’assenza di una pianificazione organica e l’identificazione del Piano della Stampa con un territorio poco pregiato, dove relegare i contenuti meno “nobili”. Questa incoerenza insediativa ha causato problemi di ordine idrogeologico, di carico ambientale e di sicurezza infrastrutturale.

VERSO UN PIANO REGOLATORE INTERCOMUNALE

Sin dagli anni Novanta vengono effettuati studi e elaborate proposte di soluzione che non sfociano in misure pianificatorie operative. Con l’apertura del portale est della Galleria Vedeggio-Cassarate e lo sviluppo del Nuovo Quartiere di Cornaredo (NQC), l’ubicazione del Piano della Stampa assume oggi un nuovo significato e un accresciuto interesse per il potenziale insediativo di un comparto con ampi spazi liberi, caratterizzati però da premesse urbanistiche che non valorizzano l’area. Per concretizzare le potenzialità offerte dal comparto è necessario rivedere la pianificazione dell’area per migliorare la qualità urbanistica, infrastrutturale e ambientale complessiva.

I Comuni di Lugano e di Canobbio decidono quindi unire le forze e procedere insieme per coordinare strategie e politiche urbanistiche attraverso l'adozione di un Piano regolatore intercomunale che permetterà di ridisegnare la morfologia unitaria del comparto. Il Piano regolatore intercomunale del Piano della Stampa (PRIPS) è uno strumento di programmazione delle attività di incidenza territoriale a livello intercomunale, che stabilisce le politiche urbanistiche volte a garantire un consolidamento e un’evoluzione corretta rispetto agli equilibri territoriali, infrastrutturali e ambientali dell’area.

A inizio 2015 gli Esecutivi di Lugano e di Canobbio approvano il messaggio municiapale all'indirizzo dei rispettivi Legislativi. Attualmente il Messaggio municipale di Lugano n. 9081 è al vaglio della Commissione della pianificazione del territorio. 

OBIETTIVI E PRINCIPALI CONTENUTI

  • Riorganizzare il territorio e la rete viaria del Piano della Stampa
  • Migliorare e incrementare le aree destinate ad attività sportive e ricreative;
  • Insediare nuove attività pubbliche e private grazie alla migliore accessibilità data dall’apertura della Galleria Vedeggio-Cassarate;
  • Garantire l’insediamento di attività ad alto valore aggiunto (dalla logistica all’energia, al riciclaggio di materiali, dal terziario amministrativo alle imprese di servizio, dalla produzione industriale ai laboratori)
  • Riqualificare il paesaggio e l’ambiente, proteggere i siti naturali (zone umide, fasce di rispetto, ecc.).

Grazie al PRIPS il ruolo del Piano della Stampa per il polo urbano del Luganese è destinato a consolidarsi e a riqualificarsi, in particolare nell'ambito artigianale e industriale, per ospitare attività di servizio indispensabili alla Città (magazzini, autorimesse, attività di servizio per le imprese e per l’Agglomerato urbano) e attività capaci di valorizzare economicamente il territorio.

Da un lato, il Piano potrà ontinuare a accogliere - con adeguati correttivi di carattere urbanistico e nell’ottica di un miglioramento delle condizioni quadro pianificatorie - quei contenuti artigianali che si trovano in difficoltà nei comparti centrali della Cttà (Nuovo Quartiere Cornaredo e lungofiume Cassarate); d’altro canto, saranno create condizioni tali da attrarre attività a più alto valore aggiunto, cogliendo le potenzialità di posizione date anche dalla nuova apertura della Galleria Vedeggio-Cassarate.

La contiguità fisica e i collegamenti con il NQC, compresi quelli pedonali e ciclabili, rende strategica per la Città la promozione delle attività di svago e del tempo libero legate alle attrezzature sportive esistenti, così come l’attivazione di sinergie fra queste attività, il potenziamento della fruibilità e della riqualifica paesaggistica e ambientale delle aree di interesse naturalistico, primo fra tutti il comparto fluviale del Cassarate.

Ultima modifica 06 maggio 2015

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