• Stampa
  • a a a

Nuova Stazione FFS

È un'area nevralgica della Città dove si concentrano criticità
che interessano i trasporti pubblici, la viabilità,
i percorsi pedonali, i parcheggi e lo sviluppo edilizio

Nell'ambito del PTL (Piano dei trasporti del Luganese) la zona della Stazione è destinata alla funzione di nodo di scambio intermodale rotaia/gomma - pubblico/privato. 
Per realizzare l'intera opera è previsto un investimento complessivo di 18,7 milioni, ripartiti tra Confederazione, FFS e Città. I lavori serviranno soprattutto per migliorare la qualità del trasporto pubblico, in vista dell'entrata in funzione di AlpTransit. A Lugano transitano ogni giorno circa 25'000 persone, un numero importante che dovrebbe crescere ulteriormente.
Nella zona della Stazione si prospetta pure l'insediamento di una sezione della SUPSI, che contribuirà ulteriormente a rafforzare l'importanza di questa zona, giustificando ancor più la necessità di disporre di una Stazione capace e pienamente funzionale.

IL PIANO DI INDIRIZZI PER LA STAZIONE DEL FUTURO

Il progetto che riguarda direttamente o indirettamente l'intera Regione di Lugano. Concentrare gli scambi tra i diversi tipi di traffico in una sola area significa liberare la Città e in particolare il centro urbano da traffico inutile e improprio.

Il Piano di indirizzi mira soprattutto a costituire uno schema che lascia aperte diverse soluzioni progettuali particolari e relativamente autonome. Comunque per ogni settore e per ogni attività il Piano di indirizzi presenta una proposta coordinata e equilibrata che si qualifica secondo precise scelte urbanistiche così articolate:

  • un piano per la Città che riordina i servizi pubblici delimitando le aree di scambio in zone adeguate, proponendo una soluzione per la viabilità generale in questa zona, pensata con attenzione a un realistico equilibrio tra i diversi tipi di traffico pubblico e privato
  • un piano per la Stazione che la completa con un secondo fronte a monte verso le zone periferiche, eliminando la loro condizione marginale e riqualificandole funzionalmente
  • un piano per il pedone che mette in rilievo, secondo l'intento della proposta, piazzali, sottopassi, viali e parchi

I PROSSIMI INTERVENTI

Gli interventi previsti possono essere suddivisi in 5 gruppi: relativi alle infrastrutture ferroviarie, alla mobilità stradale, all'organizzazione dei trasporti pubblici, alla mobilità pedonale e all'offerta di posteggi. Di seguito vengono esaminati singolarmente.

Infrastrutture ferroviarie
In concomitanza con gli interventi previsti per l'ammodernamento della Funicolare TPL Stazione-Piazza Cioccaro e del rinnovamento dell'edificio della Stazione (con la creazione di spazi commerciali e di servizio) sono previsti anche interventi al settore centrale per migliorare l'accessibilità ai servizi ferroviari e agli altri servizi di trasporto. In sintesi questo intervento prevede:

  • l'abbassamento dell'atrio esterno della stazione a livello del sottopassaggio principale di collegamento con i marciapiedi di salita ai treni
  • la realizzazione di nuove scale, scale mobili e ascensori per il collegamento dell'atrio con il piazzale della Stazione, rispettivamente con l'edificio viaggiatori e il marciapiede 1
  • una nuova copertura dell'atrio della Stazione, del marciapiede 1, dell'interscambio e della zona taxi
  • la realizzazione del collegamento pedonale fra l'atrio della Stazione, il Parco Bertaccio rispettivamente centro Città e la Stazione FLP
  • la sistemazione dei collegamenti pedonali
  • l'innalzamento del marciapiede a 1,55 cm per la lunghezza di 180m
  • la predisposizione degli accessi pedonali tra l'atrio e l'area sud della Stazione

Viabilità stradale
L'intervento riguarda la realizzazione di un grande anello stradale attorno alla Stazione, che permetterà di sopprimere il passaggio a livello di via Basilea. La circolazione è prevista a senso unico. Sono in corso verifiche della compatibilità di un'eventuale apertura, anche solo parziale, alla circolazione in due sensi in particolare in relazione al progetto di copertura della trincea. 
Il circuito prevede un nuovo asse stradale che collega l'ex Latteria luganese al Ponte del Tassino, con la costruzione di un passaggio sotterraneo dei binari in zona Genzana, il transito a fianco dei binari fino alla fine di via Basilea (che sarebbe percorribile nel senso di marcia inverso a quello odierno) e il suo prolungamento in galleria artificiale (per tutelare il parco) fino al Ponte del Tassino e quindi il collegamento con via Maraini per risalire verso la Stazione, intersecando il traffico del Tunnel di Besso. Sia l'incrocio del Tunnel, sia il Piazzale di Besso saranno oggetto di importanti migliorie.

Organizzazione dei trasporti pubblici
Il Piazzale di Besso (ex Pestalozzi) diventerà il principale nodo di interscambio regionale per i trasporti pubblici: accanto ai collegamenti ferroviari FFS (Tilo) e FLP (potenziati) si realizzerà infatti il Terminal degli autobus, spostandolo dalla sua attuale ubicazione nell'Autosilo di via Balestra. Vi convergeranno le autolinee urbane e regionali.

Mobilità pedonale
Contestualmente ai lavori legati sia alle infrastrutture ferroviarie sia a quelli del nodo di trasporti pubblici, verranno attuati importanti collegamenti pedonali, che miglioreranno le possibilità di spostamento sia all'interno dell'area sia all'esterno.

Offerta di posteggi
Oggi l'offerta di posteggi per veicoli privati in zona Stazione è di 519 posti auto cui si aggiungono 31 privati. Con questo progetto si prevede la creazione di 400 nuovi posteggi (Autosilo P&R) per sostituire i posteggi comunali soppressi sul Piazzale ex-Pestalozzi per la creazione del Terminal dei bus.

 

Ultima modifica 01 settembre 2016