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Fondo per progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo

Il quinto bando di concorso ha premiato tredici organizzazioni non governative (ONG) della Svizzera italiana attive in Africa, Asia e America Latina in campo socio-educativo e sanitario

Per il quinto anno consecutivo la Città di Lugano ha messo a disposizione un fondo di 40'000 franchi da assegnare a progetti di cooperazione allo sviluppo proposti da ONG della Svizzera italiana nei paesi del Sud e dell’Est del mondo. Per garantire una selezione efficace dei progetti, la Città si è avvalsa delle competenze della Commissione tecnica della Federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT) che, riunendo una sessantina tra associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, funge da centro di riferimento per gli scambi, le consulenze e la formazione delle ONG locali.

 

LA SELEZIONE DEI PROGETTI

La Commissione ha eseguito la valutazione dei 25 progetti che hanno concorso al bando, selezionandone tredici in base ai cinque criteri qualitativi della cooperazione allo sviluppo - pertinenza, efficacia, efficienza, impatto e sostenibilità - promossi dalla Confederazione in ambito di cooperazione internazionale.  Una selezione difficile per i tecnici della FOSIT, poiché alta è stata la qualità dei progetti presentati in un settore, quello della cooperazione, in cui il volontario è fortemente attivo e qualificato.

Varia la mappatura delineata dai paesi che ospitano i progetti premiati: gli asiatici Bhutan e Sri Lanka, il Centroamerica e l’America Latina di Nicaragua ed Ecuador, la nutrita rappresentanza africana di Ruanda, Kenya, Costa d’Avorio, Senegal, Togo, Etiopia e Guinea Conakry, indice che non solo le due grandi ONG svizzere premiate (con sede regionale in Ticino), ma anche alcune piccole ONG ticinesi sono in grado di esportare in tutto il mondo le proprie conoscenze e competenze, rispondendo in modo adeguato a bisogni – altrimenti scoperti - di popolazioni, comunità, istituzioni sanitarie e scolastiche.

Il bando rappresenta anche un momento importante per la FOSIT, che promuove la qualità dei progetti di cooperazione allo sviluppo e sostiene le ONG affiliate. La valutazione tecnica della sua Commissione è infatti una conferma dell’impegno e della preparazione delle molteplici associazioni attive sul nostro territorio, mentre ogni progetto realizzato contribuisce affinché i principi sui quali si fonda la Federazione – giustizia sociale, equità, rispetto dei diritti umani e collaborazione reciproca – si traducano in azioni reali in molte parti del mondo.

La FOSIT e la Città sono inoltre impegnate nella promozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, relativi alle tematiche prioritarie dello sviluppo globale del pianeta.

 

I PROGETTI PREMIATI

Hanno ottenuto un finanziamento cittadino i seguenti progetti:

  • Costruzione di un’aula per le comunità di El Cristal e El Bareque, dell’ONG Multimicros Ticino, in Ecuador
  • Formazione professionale nel settore edile, di Helvetas Swiss Intercooperation, in Bhutan
  • Programma di formazione di 220 levatrici tradizionali e personale comunitario in 5 Municipi del Dipartimento di Matagalpa condotto dalla casa materna Mary Ann Jackman, dell’ONG AMCA – Aiuto medico in Centro America, in Nicaragua
  • Centro di cure e riabilitazione Karambi, dell’Opera Padre Giovanni Bosco Yilirwahandi, in Ruanda
  • Rafforzamento dell’ONG Abenimpuhwe – sostegno ai malati di HIV, dell’Associazione Memorial Flavia, in Ruanda
  • Lavorazione della pelle al Mama Lorenza’s Vocational Centre, della Fondazione Child to child for Africa, in Kenya
  • Progetto di profilassi dentale scolastica a sostegno del Distretto sanitario di Mankono, dell’ONG Soccorso Dentario Ticino, in Costa d’Avorio
  • Acqua potabile e promozione dell’igiene per la comunità rurale di Oulampane, della CEU - Cooperazione Esseri Umani, in Senegal
  • Formation Partage – Togo, dell’Associazione MCMC, in Togo
  • Protagonismo e aspirazioni di adolescenti a rischio di esclusione nella città di Ocotal, dell’Organizzazione svizzera di interscambio Comundo, in Nicaragua
  • Corsi di formazione professionale per rifugiati eritrei e giovani vulnerabili in Etiopia, nella città di Addis Abeba, nei quartieri di Mekanissa, Jemo e Mebrat Hayel, dell’Opera Don Bosco nel Mondo
  • Costruzione della nuova scuola elementare di Kerawani, dell’Associazione Aldo Viviani, nella Repubblica di Guinea Conakry
  • Tutor of resilience for Sri Lanka, dell’Associazione FRASI – Francesco Realmonte Svizzera italiana
Ultima modifica 21 giugno 2017

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