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Referendum e Iniziative

I cittadini hanno diritto di promuovere referendum e iniziative.
Gli articoli del Regolamento comunale su queste tematiche

REFERENDUM

Art. 41

  1. Sono soggette a referendum le risoluzioni del Consiglio comunale di cui alle lettere a, d, e, g, h, i, dell’art. 9, come pure nei casi previsti da leggi speciali, quando ciò sia chiesto da almeno il 15% dei cittadini ritenuto un massimo di 3000 cittadini, entro 45 giorni dalla pubblicazione della risoluzione agli Albi comunali.
  2. Abrogato.
  3. La domanda di referendum deve essere presentata per iscritto al Municipio e indicare la risoluzione per il quale il referendum è chiesto.
  4. Entro un mese dalla presentazione il Municipio esamina la regolarità e la ricevibilità della domanda e pubblica la decisione agli Albi comunali.
  5. Riconosciutane la regolarità e la ricevibilità il Municipio sottopone la risoluzione alla votazione popolare, al più tardi entro cinque mesi dalla pubblicazione della decisione agli Albi comunali.

 

INIZIATIVA

Art. 42 1) Oggetto e procedura

  1. Per iniziativa popolare possono essere fatte proposte sugli oggetti di cui alle lettere a, d, e, g, h, i, dell’art. 9, come pure nei casi stabiliti da leggi speciali.
  2. I cittadini che intendono proporre un'iniziativa popolare devono depositarne il testo, firmato da almeno tre promotori, alla Cancelleria comunale, che ne fa immediata pubblicazione agli Albi. I promotori designano un rappresentante autorizzato a ricevere le comunicazioni ufficiali e a ritirare l'iniziativa in qualsiasi momento, al più tardi entro 8 giorni dalle deliberazioni del Consiglio comunale. La raccolta delle firme deve avvenire entro 90 giorni dal deposito dell'iniziativa alla Cancelleria comunale.
  3. La domanda deve essere presentata per iscritto al Municipio e deve essere firmata da almeno il 15% dei cittadini, ritenuto un massimo di 3000 cittadini.
  4. Abrogato.
  5. Entro un mese dalla presentazione il Municipio deve esaminare se la domanda è regolare e proponibile e pubblicare agli Albi comunali la sua decisione.
  6. Riconosciutane la regolarità e la proponibilità il Municipio la sottopone al Consiglio comunale entro sessanta giorni dalla pubblicazione della decisione agli Albi, accompagnandola eventualmente con un controprogetto.
  7. Se si tratta di normativa legislativa, essa può essere elaborata in forma generica o elaborata.

Art. 43 2) Esame, decisione del Consiglio comunale e votazione

  1. Il Consiglio comunale decide sulla domanda di iniziativa entro 4 mesi dalla pubblicazione agli Albi della decisione municipale di regolarità e ricevibilità, previo esame e preavviso di una sua commissione.
  2. Se la domanda di iniziativa è presentata in forma generica il Consiglio comunale è tenuto ad elaborare il progetto nel senso della domanda.
  3. Qualunque sia la forma dell’iniziativa, il Consiglio comunale può opporre un suo controprogetto. Il Municipio può in ogni caso presentare sue osservazioni scritte sull’iniziativa e sul controprogetto prima della decisione del Consiglio comunale.

Art. 43 bis 3) Votazione popolare

  1. Se il Consiglio comunale aderisce all’iniziativa questa si ritiene accolta e la consultazione non ha luogo. Se non aderisce, è sottoposta a votazione popolare al più tardi entro cinque mesi dalla pubblicazione della risoluzione del Consiglio comunale.
  2. Se all’iniziativa popolare il Consiglio comunale contrappone un proprio progetto, i cittadini aventi diritto di voto devono decidere, in un’unica votazione, se preferiscono l’iniziativa o il controprogetto al diritto vigente; hanno pure la facoltà di accettare o respingere entrambe le proposte e di esprimere la loro preferenza nel caso in cui iniziativa e controprogetto vengano accettati.
  3. La maggioranza assoluta è accertata separatamente per ogni domanda.
  4. Non si tiene conto delle domande lasciate senza risposta.
  5. Se risultano accettati sia l’iniziativa sia il controprogetto, è determinante l’esito della terza domanda. Entra in vigore il testo che, secondo le risposte a questa domanda, ha raccolto il maggior numero di voti del popolo.

Art. 44 4) Ritiro

  1. Uno o più proponenti possono essere autorizzati dai firmatari a ritirare l’iniziativa, sia a favore di un controprogetto, sia liberamente, mediante esplicita autorizzazione contenuta nelle liste destinate alla raccolta delle firme.
  2. L’iniziativa può essere ritirata in qualsiasi tempo ma al più tardi entro 8 giorni dalla pubblicazione agli Albi comunali della risoluzione del Consiglio comunale di non adesione all’iniziativa.
  3. Il ritiro è immediatamente pubblicato agli Albi comunali ad opera del Sindaco.

Art. 45 Diritto di petizione

  1. Uno o più cittadini possono rivolgere al Municipio o al Consiglio comunale una petizione su oggetti che concernono le rispettive competenze.
  2. La petizione deve essere esaminata entro 6 mesi dalla data di consegna alla Cancelleria comunale.
Ultima modifica 01 settembre 2017