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giovedì, 2 settembre 2010 18: 12
Ultima modifica: 2 9 2010 14: 36
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Ultime dalla Città Comunicato stampa del Municipio Data Il Municipio, a termine della sua seduta del 30 giugno 2010, comunica: Variante del Piano regolatore di Lugano, Castagnola e Brè concernente i Beni culturali di interesse cantonale e locale Nella sua seduta odierna, l'Esecutivo cittadino ha licenziato il messaggio municipale relativo alla variante del Piano regolatore di Lugano, Castagnola e Brè (Piano del paesaggio) concernente i Beni culturali di interesse cantonale e locale. Nel citato messaggio viene parallelamente richiesta la conseguente necessaria modifica del Piano regolatore di Lugano (mapp. n. 874 e 875 in Viale S. Franscini e 1841 in Via Besso) e del Piano particolareggiato della zona Landriani (PP1), nonché la richiesta di un credito di fr. 50'000.-- per la completazione della procedura. Con la variante oggetto del citato messaggio municipale, il Municipio intende dar seguito, per quanto concerne le Sezioni di Lugano, Castagnola e Brè, alle indicazioni della Legge Cantonale sulla protezione dei beni culturali che, oltre a riprendere le indicazioni della Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, determina la necessità di adeguare i Piani regolatori alle nuove normative, sia per quanto concerne i Beni d'interesse cantonale, sia per quelli d'interesse locale. Essa definisce chiaramente i Beni culturali, così come le responsabilità e le competenze del Cantone, dei Comuni e dei proprietari. La variante proposta interessa le citate sezioni nelle quali la definizione di Beni culturali nel vigente Piano Regolatore, riflette le indicazioni di legge in vigore prima che fosse adottata la nuova legge il 1. novembre 1997 e il relativo Regolamento d'applicazione il 6 aprile 2004. Al contrario la Legge Cantonale sulla protezione dei beni culturali ha già trovato applicazione in gran parte delle altre Sezioni del Comune dove, semmai, saranno in futuro necessarie precisazioni o completamenti, anche sulla base delle indicazioni provenienti dalla presente variante o da adeguamenti legali d'ordine superiore. La variante sui Beni culturali introduce nuove prescrizioni all'interno di un territorio già regolamentato da una pianificazione vigente, i cui effetti sulle proprietà sono consolidati, ma anche verificati nel loro interesse pubblico, nella loro giustificazione e proporzionalità, attraverso tutte le tappe procedurali previste da una variante di Piano Regolatore. Il Municipio, agendo nell'interesse pubblico, ha tenuto in considerazione gli aspetti di ordine generale, ambientale e di opportunità urbanistica, tuttavia cercando di evitare vincoli non proporzionati e di tener conto, nel limite del possibile, di non penalizzare le proprietà e di tenere in considerazione le eventuali osservazioni presentate in sede di consultazione pubblica. I privati avranno comunque spazio di far valere le proprie ragioni al momento della pubblicazione, con ricorsi al Consiglio di Stato e, in seguito, ai Tribunali secondo le disposizioni di legge. In conclusione, la variante propone la tutela di 28 Beni Culturali d'interesse cantonale, di cui 15 di proprietà privata e di 80 Beni Culturali di interesse locale, di cui 53 di proprietà privata. L'importante lavoro di identificazione e valutazione dei Beni Culturali si è fondato su approfonditi studi e attraverso un approccio culturale e urbanistico al di sopra delle modalità usuali; esso permetterà alla Città di dotarsi, anche per le sezioni di Lugano, Castagnola e Brè dei necessari strumenti di tutela e valorizzazione dei beni culturali, che costituiscono un tassello fondamentale del nostro tessuto urbano, da tramandare alle generazioni future. Per informazioni si prega di contattare l'On. Giovanna Masoni Brenni. Archivio |
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