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Nuova mensa scolastica a Viganello: primo premio al progetto FIL ROUGE - In progettazione

Architetti: Matteo Inches e Nastasja Geleta

Ubicazione: Lugano-Viganello, Via Crocetta

Concorso: 2017

Progettazione: -

Studio di architettura: Studio Inches, Locarno

Architetti: Matteo Inches e Nastasja Geleta

Il progetto FIL ROUGE degli architetti Matteo Inches e Nastasja Geleta (Studio Inches, Locarno) ha vinto il primo premio del concorso indetto dalla Città di Lugano per la sopraelevazione del Centro scolastico di Via Crocetta a Viganello.

Il 28 e 29 settembre 2017 la Giuria si è riunita per valutare le proposte dei 24 progettisti che hanno partecipato al concorso di progetto a una fase per la nuova mensa scolastica nel quartiere di Viganello. La Città di Lugano aveva l’obiettivo di individuare la migliore soluzione architettonica per la sopraelevazione del Centro Scolastico di via Crocetta nel quartiere di Viganello e, in particolare, per la formazione di nuovi spazi da destinare a mensa e doposcuola per 100 bambini dai 6 agli 11 anni di età.

Il concorso con procedura libera a una fase, aperto ad architetti di età inferiore ai 40 anni, è stato scelto dal Municipio con l’obiettivo di promuovere le nuove generazioni di professionisti. Al termine della sessione la Giuria ha aggiudicato all’unanimità il primo premio al progetto FIL ROUGE degli architetti Matteo Inches e Nastasja Geleta (studio Inches), Locarno, con le seguenti motivazioni:

“Il progetto instaura un dialogo fecondo con l’edificio esistente, proponendo una struttura metallica di grande leggerezza visiva che reinterpreta, attualizzandolo, un linguaggio architettonico coevo alla Scuola realizzata tra il 1974 e il 1978 da Sergio Pagnamenta. L’intervento propone un coronamento che trasforma l’edificio rispettandone l’identità.
L’articolazione degli ambienti genera spazi di grande nitore che garantiscono una flessibilità d’uso e un’atmosfera consona alla destinazione funzionale. La terrazza destinata al doposcuola è un ulteriore elemento che apporta qualità, come pure la vasca sul lato meridionale che, riprendendo un elemento dell’edificio esistente, stabilisce un rapporto di prossimità e intimità con la vegetazione.
Convince anche la soluzione dell’ingresso che offre uno spazio aperto a diverse attività. La disposizione del nucleo dei servizi è ritenuta ideale anche per il collegamento e la distribuzione degli impianti. L’impianto planimetrico consente un eventuale contenimento dei volumi riscaldati”.

Ultima modifica 24 maggio 2018

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