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Comparto Lugano-Centro

Il comparto di Lugano-Centro e, in particolare, il nucleo storico hanno vissuto nel tempo molti cambiamenti. Se, da un lato, la vocazione residenziale del quartiere mantiene una buona attrattiva, dall'altro, le dinamiche commerciali, turistiche e lavorative attraversano molti mutamenti, positivi e negativi. La convivenza fra i numerosi interessi non è semplice, basti pensare al contrasto fra gli eventi a supporto del settore turistico e il desiderio di tranquillità e quiete notturna dei residenti.

Tali contrasti sono vissuti anche dai commerci, confrontati a difficoltà strutturali e costi fissi in aumento. Il nucleo storico vive, quindi, una continua ponderazione tra rinnovamento e conservazione, aspetti delicati da conciliare.

In questo ambito, a fronte di un Piano regolatore (PR) del 1986 - che fece scelte coraggiose e importanti quali, ad esempio, la progressiva pedonalizzazione del comparto – occorre oggi procedere a una revisione pianificatoria accorta. Con questo spirito il Consiglio comunale di Lugano, nella seduta del 20.03.2017, ha accolto una mozione (n. 3855) che chiede di adottare una variante di PR coerente con le mutate circostanze per il comparto della Sezione di Lugano (Lugano-Centro).

La valutazione e la ponderazione dei molti fattori in gioco comporterà il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti. In quest'ottica, il Municipio di Lugano ha avviato un primo dialogo con le parti durante una serata pubblica dedicata al tema dello sviluppo pianificatorio e viario del comparto del Centro città e, in particolare, del piazzale ex Scuole.

La serata pubblica ha avuto luogo il 24 ottobre 2017 nell'ambito della mostra Lugano dall'alto: un modello per la città - promossa dall'istituto internazionale di architettura i2a con il patrocinio e la collaborazione della Città – e ha permesso di illustrare il PR vigente e alcuni progetti fondamentali per il comparto, come la futura rete tram-treno con la fermata di attestamento della prima tappa prevista alla pensilina Botta. La serata ha, inoltre, affrontato il tema dello sviluppo della viabilità nel comparto centrale ed esplorato le soluzioni per il trasporto pubblico in via della Posta e via Magatti, così come i progetti di sistemazione e riqualifica di via Magatti, via della Posta e contrada di Verla. A questo primo evento, che ha permesso di rilanciare il dibattito, seguiranno altri momenti di informazione e partecipazione.

L’attenzione da porre al nucleo è essenziale, come già rivelava un passaggio della Relazione tecnica del PR del 1986: "Delicata è la scelta di equilibrio fra il peso da attribuire, nello studio urbanistico, alle cose statiche ed a quelle mutevoli, alla tecnica e all'inventiva, al passato ed al futuro, al realizzabile e all'auspicabile, al concreto e all'ideale. Dalla bontà di questa scelta - certamente sempre opinabile e suscettibile di mutazioni - derivano la bontà dello strumento urbanistico e la sua idoneità a propiziare i risultati migliori, nell'interesse della Città e dei suoi fruitori. Un dato ci sembra incontrovertibile: se, da una parte, occorre il coraggio delle nuove proposte - per l'aspirazione del migliore progresso - dall'altra è indispensabile il rispetto per il corpo urbanistico sul quale si è chinati ad operare, che bisogna di conseguenza conoscere nelle sue intimità".

È con questa medesima consapevolezza che la Città, con la collaborazione di tutti, desidera operare.

Ultima modifica 24 gennaio 2018

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