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Cosa sono

I Patriziati trovano le radici nel medioevo e dopo diversi avvicendamenti storici oggi sono ancorati nella Costituzione federale e cantonale.

DEFINIZIONE E SCOPO (dalla Legge organica patriziale)

  • Il Patriziato è una corporazione di diritto pubblico, autonoma nei limiti stabiliti dalla Costituzione e dalle leggi, proprietaria di beni d’uso comune da conservare e utilizzare con spirito viciniale a favore della comunità
     
  • Sono pure Patriziati le corporazioni di diritto pubblico, proprietarie di beni d’uso comune, che hanno svolto e svolgono un’attività d’interesse pubblico riconosciuta dal Consiglio di Stato
     
  • I Patriziati generali, le corporazioni, le degagne e i vicinati sono considerati analogamente purché adempiano ai requisiti di cui ai capoversi precedenti
     
  • Il Patriziato, tenuto conto delle proprie risorse, collabora con il Cantone ed i comuni nella gestione e nella manutenzione del territorio e dei suoi beni; sono riservate le leggi speciali.

COMPITI

Il patriziato ha il compito di organizzare il buon governo dei beni patriziali, di garantire l’uso pubblico e di valorizzare le tradizioni locali.

In particolare:

  • curare la conservazione, il miglioramento e la gestione razionale dei boschi e dei beni agricoli
  • assicurare il buon governo dei beni destinati anche all’uso sociale e di promuovere la realizzazione di nuove opere quali il miglioramento o la creazione di accessi stradali o pedonali, piazze di riposo, posteggi, impianti per lo svago e lo sport e subordinatamente l’edificazione a scopi abitativi
  • assicurare l’efficienza degli impianti di uso pubblico e di promuoverne dei nuovi
  • promuovere la creazione in proprio o con altri enti di organismi e squadre specializzate per la cura del pascolo e del bosco, per il taglio o il commercio del legname
  • assicurare e regolare l’esercizio del diritto di legnamare, stramare e pascolare nei boschi patriziali provvedendo anche ad estinguere tali diritti qualora non fossero più usati
  • riscattare eventuali diritti di pascolo, prepascolo e postpascolo, e in genere i diritti di godimento sui beni patriziali
  • integrare le aree boschive e pascolive patriziali con l’acquisizione di aree abbandonate, o in procinto di esserlo, al piano e in montagna
  • valorizzare i beni culturali
Ultima modifica 29 ottobre 2018