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Storia

Il nucleo di Brè, protetto a livello federale, mostra in questa inquadratura tutte le sue caratteristiche custodite in modo impeccabile. Al centro la statua “La seminatrice” di Franco Franchi quasi a significare di mantenere “ il seminato” - Foto: Alessandro Rabaglio

Dal 1971 il paese di Brè-Aldesago e quello di Castagnola fanno parte del Comune di Lugano. L'identità del vecchio Comune di Brè non è andata persa: il Patriziato si è infatti impegnato nella conservazione del patrimonio storico. Interessante il volume del 1996 sui toponomi di Brè e su gli usi, i costumi e gli aneddoti legati a questi nomi e alla loro tradizione orale, nata dalla collaborazione fra il Repertorio toponomastico ticinese, il Patriziato di Brè, il Circolo Pasquale Gilardi (Lelèn) e il nuovo Comune.

Brè è sempre vissuto di agricoltura e allevamento, come dimostra anche il vecchio stemma comunale, che presenta un capretto che bruca un ramoscello di quercia con foglie e frutti. La tradizione agricola di Brè è preservata anche dopo la costruzione della funicolare (1907-1912) e della strada (1912), grazie alle quali questa splendida zona assume anche una funzione residenziale e turistica. 

Sia il Monte Brè sia il Monte Boglia hanno poche sorgenti. Fino al 1950 l'acqua è un bene raro per il paese, le abitazioni più antiche conservano tutt'ora in cantina il pozzo di acqua potabile. 

Il nucleo di Brè è caratterizzato da viuzze acciottolate che si snodano tra vecchie case di sasso e piccoli giardini. All'inizio del paese l'antico lavatoio di pietra è uno dei simboli di un passato che è ancora vivo nell'atmosfera del luogo. Le case sono addossate le une alle altre. Tutto parla di un'esistenza tranquilla, scandita da un ritmo calmo e piacevole. 

La vista che si gode dal paese toglie il fiato: lo sguardo abbraccia tutto il lago, circondato dalle sue montagne, e arriva lontano, fino alla catena del Monte Rosa con le sue cime innevate. Così ha scritto il cantore di Brè, Lelèn (1885-1934): "Resterà però sempre alla montagna di Brè la sua incomparabile bellezza, la sua profumata poesia, il vivace spirito e la mente aperta dei suoi figli".

Brè è tra l'altro sede del Museo Wilhelm Schmid, che prende il nome dal significativo esponente del Movimento Nuova oggettistica. Wilhelm Schmid vive in paese fino alla morte nel 1971, lasciando al suo Comune casa, collezione e biblioteca.

Ultima modifica 19 ottobre 2017