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Luoghi di culto

Foto: Alessandro Rabaglio

Chiesa parrocchiale

Situata a ovest del villaggio, la Parrocchia, nata con la separazione da quella di Lugano nel 1471, è dapprima affiliata alla Chiesa di San Pietro di Pambio; nel 1608 diventa indipendente e fino al 1670 include anche Grancia.

La chiesa parrocchiale, menzionata nel 1579, sorge sulle fondamenta di un antico oratorio ("... il che fu fatto nell'anno di grazia 750, per opera di certo Gian Batt. della Carà e di certo Gualtieri ..."Sac. Parr. Giovanni Sarinelli); "... fu dedicato a San Siro, protovescovo di Pavia." (Giovanni Sarinelli)

Anticamente, infatti, la strada che passava nel luogo univa Como con la Rezia. Da un antico documento si rileva come San Siro (primo vescovo martire di Pavia nel IV secolo) venisse a predicarvi il Vangelo.

La Chiesa di San Siro è oggetto di importanti lavori di ristrutturazione nel 1911 e ulteriori restauri esterni effettuati nel 1979 e nel 1999. Le navate laterali di tre campate ciascuna, aperte su quella centrale per mezzo di arcate sorrette da colonne, sono coperte da volte a crociera, ad eccezione dell'ultima campata verso ovest della navata sinistra, su cui è impostata nel XVIII secolo una cupola a pennacchi.

Sulla volta della navata centrale vi sono gli affreschi decorativi di Enrico Torriani e Silvio Laurenti risalenti al 1911. Ambedue gli altari in stucco sul fondo delle navate laterali risalgono alla fine del XIX secolo, gli stucchi dell'altare di destra, dedicato a San Carlo, del 1894, sono di Giacomo Laurenti e Spirito Solari. Gli stucchi dell'altare della Madonna di Luca sono realizzati nel 1889, lo stesso anno in cui si affresca anche la cupola. Sulla parete di fondo si trova un notevole affresco di San Siro di Giuseppe Antonio Petrini, in una vivace cornice di stucco. Di particolare bellezza anche il campanile alto circa 30 metri.

Casa parrocchiale
L'edificio risale al XVI-XVIII secolo, in parte rimaneggiato, ha numerosi locali coperti da volte. In una sala il soffitto è ornato da stucchi e da un affresco di G. Antonio Petrini.

La croce del camposanto
All'entrata del cimitero si trova una moderna croce di color rosso-ocra, costruita dall'architetto Bruno Pinoli. Sulla croce ci sono simboli che rimandano alla preghiera, alla passione e al supplizio di Cristo.

Cimitero - Foto: Alessandro Rabaglio
Ultima modifica 26 settembre 2017

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