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Storia

Chiesa di San Rocco in Ruvigliana - Foto Alessandro Rabaglio

È delimitato a sud dal lago e dalla foce, a est dal Monte Brè e a nord da Viganello. Fanno parte del Quartiere anche i possedimenti di Caprino e Cavallino che si trovano sull'altra sponda del lago e a cui appartiene anche l'Alpe di Trevino, situata sotto la cima del Sighignola.

Nel 1972 la fusione tra Lugano, Castagnola e Brè esprime in termini politici e amministrativi il cambiamento strutturale avvenuto negli insediamenti territoriali sulla sponda sinistra alla foce del Cassarate. La fusione avvia uno sviluppo amministrativo e organizzativo omogeneo. Un cambiamento di prospettiva attuato nella salvaguardia e nel rispetto delle diverse entità confluite a fare parte del nuovo Comune. 

Con questa fusione Lugano si arricchisce di un territorio di straordinaria qualità paesaggistica, votato alle funzioni residenziali e del tempo libero. Di notevole importanza pubblica sono le aree della zona di Campo Marzio, Sud e Nord, e del Lido a Cassarate, il demanio del Casserum con l'attuale Parco di San Michele, i territori di Cortivo e San Domenico, il Parco degli Ulivi, lungo il romantico sentiero che porta a Gandria, le cantine e i grotti di Caprino e la cava ex-Ronchetti. Un'ampia zona a disposizione del tempo libero dei cittadini per la quale si prospetta uno sviluppo della sua primaria funzione di svago

Non meno importanti sono le presenze storico-culturali di Villa Favorita, di Villa Heleneum e di Casa Carlo Cattaneo, oggi sede dell'Archivio storico della Città.

L'edificio del vecchio Municipio di Castagnola è stato trasformato nel Centro di Quartiere e dispone, oltre che di uffici amministrativi, di sale polivalenti per le società, di spazi espositivi e di una capiente sala per incontri e conferenze.

 

Ultima modifica 13 febbraio 2018