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Regolamento Comunale - Articoli sulle Commissioni di quartiere

La composizione e le attività sono regolate dal Titolo Secondo - Organizzazione politica), Capitolo IX - Organizzazione dei quartieri, articoli 77, 77bis e 78

ART. 77 - COMMISSIONI DI QUARTIERE

  1. Le Commissioni di Quartiere sono organismi di natura consultiva di partecipazione della comunità locale alla vita cittadina, e sono rappresentative degli interessi dei singoli Quartieri. In particolare, esse hanno il compito di stimolare la conoscenza, il dibattito, la collaborazione dei cittadini su tutti i temi legati alla vita sociale ed amministrativa della Città, di interpretare la voce e le esigenze della popolazione e di favorire la più efficace rispondenza della pubblica amministrazione ai problemi generali e particolari del Quartiere.
     
  2. L’Amministrazione Comunale, compatibilmente con i bisogni e le risorse disponibili, mette a loro disposizione spazi idonei attrezzati per lo svolgimento della relativa attività.
     
  3. Il Municipio ogni quadriennio, entro il mese di luglio, ratifica le seguenti Commissioni di Quartiere: Aldesago-Brè, Barbengo, Besso, Breganzona, Cadro, Carabbia, Carona, Cassarate-Castagnola, Centro–Loreto, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Molino Nuovo, Pambio Noranco, Pazzallo, Pregassona, Sonvico, Val Colla, Viganello e Villa Luganese.
     
  4. Il Municipio deve consultare la Commissione di Quartiere in caso di progetti e questioni importanti che toccano il Quartiere e può sostenere progetti d’interesse pubblico proposti dalla Commissione di Quartiere.
     
  5. Il Municipio può istituire Commissioni ad hoc su specifici temi, coinvolgendo più Commissioni di Quartiere.
     
  6. Il Municipio istituisce un Ufficio Quartieri con il compito di fungere da intermediario tra le Commissioni di Quartiere, l’Amministrazione comunale e il Municipio e, più in generale, di attuare gli indirizzi voluti dall’Esecutivo.

ART. 77bis COMPOSIZIONE E ORGANIZZAZIONE

  1. Le Commissioni di Quartiere sono composte da persone residenti nel Quartiere secondo la seguente chiave di riparto:

    • un rappresentante per ogni partito rappresentato in Municipio, proposto dal rispettivo partito;

    • un egual numero di rappresentanti eletti dall’Assemblea di Quartiere entro 45 giorni dall’inizio della legislatura, possibilmente scelti tra le Associazioni e i Patriziati esistenti nel Quartiere, se da essi richiesto.

  2. I membri hanno lo stesso potere di rappresentanza. Il membro riceve un’indennità di fr. 500.-- per anno di legislatura, a condizione che abbia partecipato ad almeno 5 sedute. Il conteggio di una seduta è dimezzato in caso di partecipazione parziale, ossia arrivo ½ ora dopo l’inizio o partenza ½ ora prima del termine della seduta.

  3. Ogni Commissione di Quartiere elegge – a maggioranza assoluta dei suoi membri – il Presidente della Commissione. In caso di parità o di mancato raggiungimento della maggioranza richiesta, viene eletto, tramite ulteriore votazione, il candidato che raggiunge il maggior numero di voti.

  4. Il Presidente della Commissione di Quartiere convoca, anche su istanza di almeno un terzo dei membri della Commissione, la Commissione di Quartiere e presiede le relative sedute.

  5. Tutti i Presidenti delle Commissioni di Quartiere si riuniscono, di regola, una volta all’anno nella Conferenza dei Presidenti con lo scopo di assicurare lo scambio di informazioni su esperienze ed iniziative intraprese dalle Commissioni.

  6. L’Assemblea di Quartiere è convocata dalla Commissione di Quartiere, di regola, una volta all’anno allo scopo di informare i cittadini sull’attività svolta, di promuovere il dibattito su tali attività, sugli indirizzi e sulle scelte del Municipio e su altri temi di attualità.

  7. Di regola, il Municipio incontra la popolazione dei diversi Quartieri una volta nel corso della Legislatura.

  8. Per altri aspetti organizzativi qui non espressamente indicati fanno stato le indicazioni dell’Ufficio Quartieri.

  9. Al Consiglio Comunale viene inviato un rapporto annuale sull’attività delle Commissioni di Quartiere inserito nel Consuntivo.

ART. 78 SCIOGLIMENTO

  1. Il Municipio ha la facoltà di sciogliere le Commissioni di Quartiere in caso di mancato funzionamento per un periodo prolungato superiore ai 6 mesi.
     
  2. La costituzione di una nuova Commissione di Quartiere deve avvenire entro il termine di sei mesi dalla decisione di scioglimento.
Ultima modifica 24 giugno 2016

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