• Stampa
  • a a a

InfoQuartieri - n. 4 - ottobre 2015

Serata informativa del Municipio per la popolazione dei Quartieri di Barbengo e Pambio-Noranco, 23 settembre 2015

Il 23 settembre si è tenuto presso la Scuola Media di Barbengo il quarto incontro fra il Municipio di Lugano e la popolazione della città, dedicato questa volta ai Quartieri di Barbengo, aggregato nel 2008, e di Pambio-Noranco, aggregato nel 2004.

Nel suo saluto introduttivo il Sindaco Marco Borradori ha ricordato l’importanza per il Municipio di rinsaldare il contatto con le cittadine e i cittadini, che si è concretizzato quest’anno nella decisione di creare un Ufficio quartieri incaricato di mantenere i rapporti con la popolazione, per il tramite delle Commissioni di quartiere, ma non solo.

I primi riscontri sono positivi. Intanto, continueranno fino al termine della legislatura (aprile 2016) le serate sul territorio. I dati relativi alla sicurezza sono stati presentati dal com Roberto Torrente che, dopo aver rilevato come Lugano sia la terza città svizzera più sicura e al primo posto fra le città ticinesi, ha snocciolato le cifre relative agli interventi nei due quartieri e all’aumento delle richieste in tutto il comprensorio.

L’intervento dell’ing. Mauro Soldati, responsabile della manutenzione per il Dicastero dei servizi urbani, ha quindi toccato fra l’altro un tema molto sentito dai residenti, quello del parco di Pian Casoro – un’area naturale protetta di circa 60.000 mq con zone dedicate allo svago e con un accesso diretto a lago - il cui utilizzo troppo spesso non è conforme alle regole del vivere civile e dell’educazione. La popolazione è stata informata sul tipo di controlli che vigono nella zona e la regolarità della raccolta dei rifiuti, e l’ente pubblico ha confermato una rinnovata volontà di presenza sui luoghi in modo più puntuale. La preoccupazione degli abitanti verte in particolare sul tema degli schiamazzi, del littering e dei cani lasciati vagare senza guinzaglio (38 controlli sui cani nel 2014 a Barbengo), un fenomeno soprattutto estivo.

Altro tema molto sentito è quello legato al traffico e alla sicurezza dei pedoni, con richieste non sempre compatibili: il tema dei controlli radar ad esempio è controverso, per alcuni sono troppi, per altri sono pochi; così anche per la moderazione del traffico, gradita dai pedoni ma non da chi conduce un veicolo. La Città, da parte sua, vede nel controllo radar un sistema di sensibilizzazione per la sua potenzialità disincentivante nei confronti degli automobilisti con il piede pesante, ma non intende abusare di questo mezzo. Nel 2014 ci sono stati un controllo a Pambio e 14 a Barbengo.

Dibattute anche le questioni dei passaggi pedonali, della mancanza di marciapiedi e della moderazione del traffico sulla strada cantonale. Molti di questi temi - come anche la manutenzione dei sentieri, oggetto di un intervento - ha ricordato il Municipio, sono solo in parte di competenza comunale, per altri ancora la base legale è cantonale oppure sono in vigore direttive federali, oppure, ancora si collabora con enti esterni, come l’Ente del turismo del Luganese per la pulizia dei sentieri. Tutti gli enti pubblici sono, però, chiamati a parlarsi e a trovare soluzioni sostenibili.

Il Municipale Michele Bertini ha ricordato la necessità per l’ente pubblico di avere una base legale per poter intervenire e il passo avanti fatto con l’introduzione nel 2014 dell’ordinanza municipale sulla salvaguardia dell’area pubblica (littering e vandalismi), che fornisce ora agli agenti uno strumento concreto. La città sta inoltre elaborando un progetto di ordinanza sui parchi urbani, i giardini pubblici e i campi da gioco, con l’obiettivo di garantire una fruizione ottimale a tutti gli utenti. Importante anche formare le prossime generazioni al rispetto per gli spazi pubblici.

In merito ai parcheggi, è invece in corso d’opera la transizione dai parcheggi di lunga permanenza a una zona blu anche il sabato e la domenica, come auspicato dalla popolazione. Quanto ai controlli, potranno essere aumentati.

La Municipale Cristina Zanini Barzaghi ha fatto il punto sull’edificazione della palestra, promessa in sede di aggregazione. Una buona notizia: il progetto è condiviso con il Cantone e prevede la realizzazione di una palestra tripla, una delle quali destinata alla Scuola elementare. Prossima tappa: il concorso di progettazione.

Una precisazione anche alla domanda del motivo per cui non è prevista la raccolta differenziata della plastica: la plastica non viene raccolta per disposizioni federali, separarla non è infatti efficacie in termini di riciclaggio. Il PET è invece raccolto nei grandi magazzini oppure negli ecocentri.

La vicesindaco Giovanna Masoni Brenni ha preso la parola per rispondere a temi relativi alla scuola – importante in questo ambito, così come nelle famiglie, un dialogo aperto e volto a sensibilizzare gli alunni. In merito alla richiesta di parchi gioco venuta dal pubblico, ha ricordato la presenza di quelli alla Scuola dell’infanzia di Barbengo e all’ex asilo di Pambio sempre aperti al pubblico e di quello all'ex asilo di Barbengo, aperto dal lunedì al venerdì fino alle 17:00.

Il Municipale Angelo Jelmini è intervenuto sul tema dei trasporti pubblici, spiegando le ragioni del costo alto di una corsa singola – in base al tariffario cantonale - e la convenienza degli abbonamenti. La città, inoltre, contribuisce al 50% del costo per gli under 25 e gli over 60. Si va, poi, verso un miglioramento per pensiline e fermate e la città intende intervenire dove ci sono situazioni pericolose. Consenso sulla necessità di tutelare i minori e gli anziani, con interventi anche per migliorare la protezione dalle intemperie alle pensiline. Altri miglioramenti sono allo studio per la frequenza dei trasporti serali, ma è prematuro esprimersi.

In conclusione, il Sindaco Marco Borradori ha detto che ogni osservazione fatta durante la serata è stata messa a verbale e l’Ufficio quartieri si incaricherà di valutare la situazione in collaborazione con i servizi cittadini. Passo dopo passo, almeno parte dei miglioramenti richiesti saranno introdotti, seppur tenendo conto della necessità di trovare un compromesso fra richieste divergenti, adeguare gli interventi alle possibilità finanziarie e poter contare sul senso di responsabilità e di tolleranza di ognuno, fondamentali per migliorare la qualità di vita comune.

La serata si è conclusa al suono delle campane del campanile di Sant’Ambrogio, 23 rintocchi ripetuti per due volte, per un totale di 768 rintocchi al giorno. Ma questa è un’altra storia.

NUMERI UTILI

Si ricorda alla popolazione i numeri utili in caso di emergenze:

  • 117 Polizia Cantonale
  • 118 Pompieri
  • 143 Telefono Amico
  • 144 Croce Verde
  • 145 Intossicazioni                                  
  • 058 866 81 11 Polizia Comunale
Ultima modifica 13 ottobre 2015

Google Maps