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Storia

Fontana Piazza Molino Nuovo, Arch. Tita Carloni - Foto Alessandro Rabaglio

Anticamente l’agglomerato a nord della città vecchia si presenta con case raggruppate attorno ad un Mulino azionato dalla Roggia dei Mulini che raccoglie le acque della valle di Vira e del riale della Bavosa in corrispondenza della Vignola e della Beltramina. Un corso d’acqua che ora scorre sotterraneo.

I collegamenti con il centro città sono assicurati dal 1896 da una linea tranviaria. Negli anni Cinquanta, a sud di Piazza Molino Nuovo viene tracciata la nuova via Zurigo per consentire un più facile raccordo fra le località in direzione est-ovest.

Dagli Anni Trenta il Quartiere è oggetto di una importante trasformazione urbana. Gli insediamenti abitativi sono disposti lungo gli assi stradali di Via Trevano, Via Zurigo e nella zona della Madonnetta. La parte più costruita è attorno a Piazza Molino Nuovo. Prevalentemente residenziale, invece, la zona della collina di Castausio. Quella del piano è caratterizzata da villette accanto a palazzi popolari  - in Via Trevano, in Via Marco da Carona, in Via Beltramina - negozi artigianali, officine, fabbriche del legno, ferramenta e dolciarie (come la fabbrica di cioccolato Stella). Vi sono ampi spazi aperti e verdi. Negli anni Sessanta si può ancora dire di vivere in campagna. 

Tra le infrastrutture pubbliche nate nel Quartiere nel Novecento si segnala l'edificazione delle Scuole di Molino Nuovo nel 1905 e dell'Asilo di Via Ferri nel 1934, del nuovo Ospedale Civico di Lugano (1909) e del Ricovero comunale di assistenza (1910) nella parte est del Quartiere, nonché il trasferimento del Cimitero comunale a Cornaredo e la costruzione dello Stadio di Cornaredo (1951), primo tassello del Centro sportivo della Città di Lugano. Nel 1978 sono edificate Casa Serena per l'accoglienza degli anziani anziani e Casa Primavera per bambini e ragazzi, le fondamenta della moderna politica sociale del Comune.

Negli ultimi anni Molino Nuovo vede l’arrivo dell’Università della Svizzera Italiana (USI) nell’edificio dell’ex Ospedale Civico, affiancato dalle nuove costruzioni del campus universitario. 

Ultima modifica 22 maggio 2018