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Foto di Alessandro Rabaglio

Questa rotatoria regola il traffico all’entrata sud di Pambio, dove confluiscono ben cinque strade: stra-da da Pambi, strada dal Mator, strada da l’Ort, via Gesora e strada dal Brugon.
All’entrata del nucleo di Noranco, giungendo da Pambio, ci si imbatte in un curioso manufatto costi-tuito di una serie di mattonelle cilindriche, presumibilmente provenienti dalla locale fornace.
Di particolare interesse è la casa situata a sud della Strada del Bagion. La stessa risale al 18° secolo. Pare sia stata di proprietà anche del signor Giuseppe Bernardazzi (1816-1891), che operò in Russia e in Francia quale architetto e, successivamente, in Ticino, quale docente di disegno. Il graffito che orna la casa è datato 1803.
Interno del nucleo di Noranco. Le case ultracentenarie contengono tutte le comodità moderne. Le corti all’ interno del nucleo e gli accessi si presentano accurati e accoglienti.
L’alto rilievo sulla sinistra della foto ricorda la presenza del pozzo comunale. Nell’estate del 1928, quando era allo studio un progetto per la costruzione di un acquedotto comunale, sussisteva una persi-stente siccità tale da indurre il Municipio a emanare un’ordinanza che, fra altro, stabiliva: 1. Il pozzo comunale sarà aperto due volte al giorno, cioè: alla mattina dalle 6 alle 7; alla sera dalle 5 alle 6. 2. L’acqua deve servire soltanto per i bisogni domestici e ogni famiglia ha diritto a due secchi d’acqua al massimo al giorno. 3. L’acqua per il bestiame o per altro uso si dovrà attingere nella Roggia del Pian Scairolo o ad al-tra parte.
Ultima modifica 27 settembre 2017