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Laboratorio sociale e di integrazione

Progetto per il comparto di Via Industria, Via Ceresio e Via Maggi

La zona di Via Industria a Pregassona è stata toccata, un paio di anni fa, da situazioni sociali che hanno suscitato una reazione pubblica, mettendo in evidenza problematiche di ghettizzazione e di integrazione.

La Commissione di Quartiere propone il progetto "Laboratorio sociale e di integrazione Via Industria", con il quale, si vorrebbe destinare il settore tra via Industria-via Ceresio e via Maggio a una riqualifica (vedi mappa), puntando a una collaborazione tra pubblico e privato per creare una rete di servizi, favorire l’integrazione e un differente uso degli spazi pubblici, oltre che una coesione sociale.

Il parco giochi che è situato nell’area presa in considerazione, dovrebbe divenire un centro di attività esterne rivolte a tutta la popolazione e per tutte le età.

Il progetto ha già ricevuto un contributo finanziario dalla Società svizzera di utilità pubblica, che ne ha apprezzato la valenza.

La collaborazione al progetto potrebbe avvenire attraverso la Divisione Prevenzione e Sostegno della Città di Lugano e tramite le associazioni di quartiere, Atte, Pro Senectute, Pro Infirmis, Sos Ticino, Pro Juventute, Croce Rossa. Un lavoro di rete che risponde in maniera efficace ed efficiente ai bisogni del quartiere.

Qui di seguito alcune proposte che coinvolgerebbero famiglie, bambini, anziani, persone bisognose e con andicap, asilanti:

  • diversificazione dei residenti: si auspica una migliore distribuzione e assegnazione degli alloggi, non concentrando i vari casi sociali all’interno del "grattacielo" di Via industria
     
  • parco giochi (A): il campo giochi dovrebbe essere rinnovato, come già in progetto con due nuovi campi di calcio in sintetico per bambini e ragazzi, pavimentazione per il campo di basket, aggiunta di giochi ludici per bambini più piccoli (scivolo, casetta, altalena, sabbiera), panchine, spazio per sosta pic-nic/grigliate, tavoli, una zona dedicata alla permacultura
     
  • centro di socializzazione/sala multiuso (E/F/G): lo spazio interessato potrebbe accogliere bambini da 0 a 4 anni e essere anche un luogo dove organizzare atelier durante la stagione invernale. L’asilo viene inteso come uno spazio dove socializzare e non luogo di sosta giornaliera per i bambini. Si potrebbe utilizzare la struttura della Cassa Pensioni o il vecchio sedime da ristrutturare
     
  • atelier (B/F/G): le attività esterne, che hanno riscosso un buon successo, in collaborazione con Kreiart di Pregassona, potrebbero essere ripetute durante la primavera-estate sempre al campo giochi, e durante l’autunno-inverno proposte nello spazio al punto di cui sopra "centro di socializzazione"
     
  • orti condivisi (C): creazione di spazi per orti condivisi da assegnare a richiesta o coinvolgendo gli abitanti. L’area interessata potrebbe essere collocata tra il parco giochi e la palestra all’aperto, lungo il sentiero del Cassarate
     
  • operatore socio-assistenziale: assunzione di un operatore, che farebbe da figura di riferimento per l’assistenza sociale, organizzazione di attività, eventuale animazione e sviluppo delle collaborazioni con gli enti citati e associazioni
     
  • materiale (D): la casetta posta presso la palestra all’aperto potrebbe essere spostata al campo giochi e riutilizzata come ripostiglio per le attività all’aperto e gestita dall’operatore socio-assistenziale
     
  • riqualificazione degli spazi esterni: gli spazi esterni posti intorno agli edifici privati si potrebbero riqualificare (giardini, aiuole)
     
  • spazi abbandonati (G): all’inizio di via Industria vi è un settore formato da un piccolo parco giochi e edifici vetusti e pericolanti. Data la proliferazione di abitazioni si propone l’utilizzazione di questi spazi per la creazione degli asili nido/sale multiuso, unitamente al futuro progetto di ristrutturazione previsto dal Municipio

Durata del progetto: tre anni.

La riqualifica della zona di Via Industria è una necessità del quartiere, per rispondere in maniera positiva al disagio sociale, che da anni lo caratterizza.
La Commissione di quartiere è molto impegnata nello sviluppo della zona e questo è molto importante, perché conosce meglio i bisogni del territorio e può rispondere in maniera puntuale ai bisogni espressi dagli abitanti.
Il ruolo degli altri partner nel progetto non va certamente sottovalutato o dimenticato: il lavoro di rete per lo sviluppo territoriale è senz’altro fondamentale alla buona riuscita del progetto.

Schema del progetto di laboratorio sociale
Ultima modifica 21 ottobre 2019

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