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Laboratorio sociale e di integrazione

Progetto per il comparto di Via Industria, Via Ceresio e Via Maggi

La zona di via Industria è recentemente salita alla ribalta dell’attenzione pubblica per alcune situazioni di degrado denunciate dai media, che hanno altresì evidenziato problematiche di ghettizzazione e di integrazione.

Già nel 2017 due membri della nostra Commissione di Quartiere di Pregassona, a mezzo stampa, richiamavano alcuni elementi problematici di natura sociale che i recenti fatti hanno purtroppo confermato.

Per questo motivo la Commissione di Quartiere di Pregassona sta elaborando un progetto con il quale si mira a una riqualifica, anche urbanistica, nell’area compresa  tra via Industria-via Ceresio e via Maggio, puntando a una collaborazione tra pubblico e privato per creare una rete di servizi, favorire l’integrazione e un differente uso degli spazi pubblici, oltre che una maggiore e migliore coesione sociale, ispirandosi al progetto Morenal di Monte Carasso, che ha peraltro fruito di un contributo finanziario della Confederazione.

Il progetto prevede la collaborazione con la Divisione sostegno della Città di Lugano e le associazioni di Quartiere.

Qui di seguito alcune proposte che coinvolgerebbero famiglie, bambini, anziani, persone bisognose e con andicap e asilanti:

  • diversificazione dei residenti: si auspica una migliore distribuzione e assegnazione degli alloggi, non concentrando i vari casi sociali all’interno del ‘grattacielo’ di Via industria;
     
  • parco giochi (A): il campo giochi dovrebbe essere rinnovato, come già previsto, con un nuovo campo di calcio in sintetico per bambini e ragazzi, una pavimentazione per il campo di basket e l’aggiunta di giochi ludici per bambini più piccoli (scivolo, casetta, altalena, sabbiera, pista per biglie), panchine, spazio per sosta pic-nic/grigliate, tavoli, pista per biciclette (da 3 a 6 anni);
     
  • centro di socializzazione/sala multiuso (E/F/G): lo spazio interessato potrebbe accogliere bambini da 0 a 4 anni e le loro famiglie e essere anche un luogo dove organizzare atelier durante la stagione invernale. Il centro viene inteso come uno spazio dove socializzare e non luogo di sosta giornaliera per i bambini;
     
  • atelier (B/F/G): le attività esterne, che hanno riscosso un buon successo, in collaborazione con Kreiart di Pregassona, potrebbero essere ripetute durante la primavera-estate sempre al campo giochi, e durante l’autunno-inverno proposte nel prospettato centro di socializzazione;
     
  • orti condivisi (C): creazione di uno spazio per la messa in opera di orti condivisi, da assegnare a richiesta o coinvolgendo gli abitanti. L’area interessata potrebbe essere collocata tra il parco giochi e la palestra all’aperto, lungo il sentiero del Cassarate;
     
  • operatore socio-assistenziale: assunzione di un operatore, eventualmente su base volontaria, che farebbe da figura di riferimento per l’assistenza sociale, organizzazione di attività, eventuale animazione;
     
  • materiale (D): la casetta posta presso la palestra all’aperto potrebbe essere spostata al campo giochi e riutilizzata come ripostiglio per le attività all’aperto e gestita dall’operatore socio-assistenziale;
     
  • riqualificazione degli spazi esterni: gli spazi esterni posti intorno agli edifici privati si potrebbero riqualificare (giardini, aiuole);
     
  • spazi abbandonati (G): all’inizio di via Industria vi è un settore formato da un piccolo parco giochi e da edifici vetusti e pericolanti. Visto la proliferazione di abitazioni si propone l’utilizzazione di questi spazi per la creazione di sale multiuso, unitamente ad un eventuale inserimento della nuova sede del MAT di Pregassona.

Durata del progetto: tre anni.

Schema del progetto di laboratorio sociale
Ultima modifica 24 gennaio 2019

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