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Storia

Maglio di Colla - ex Casa Comunale, sede del front office e l’ufficio postale. La fontana rappresenta la nascita del fiume Cassarate, che arriva fino al lago; la statua è stata offerta dall’Associazione Amici della Val Colla e rappresenta "il magnan" - Foto: Alessandro Rabaglio

La Val Colla, il cui percorso dal Monte Gazzirola segue per circa 10 km il fiume Cassarate, è compresa nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale e nella zona di interesse naturalistico cantonale.

Si incontrano Bogno, Certara e Cimadera e Valcolla, quest'ultimo istituito nel 1956 dalla fusione dei piccoli Comuni di Colla, Insone, Piandera, Scareglia e Signôra, nati probabilmente per la transumanza alpestre del bestiame.

Tra il 1854 e il 1856 viene costruita la strada, che permette l'accesso alla Valcolla e favorisce l'intensificarsi delle relazioni con Lugano. Si assiste col passare degli anni alla migrazione della popolazione verso la città: molte case diventano residenze secondarie, cresce l'attività del settore terziario, diminuisce drasticamente il numero di persone impiegate in quello primario.

Fonte
Dizionario storico della Svizzera, a cura della Fondazione del Dizionario storico della Svizzera, Armando Dadò Editore Locarno
La Rivista di Lugano, Speciale Valcolla, 4 aprile 2003

Ultima modifica 13 maggio 2019