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Sicurezza nella terza età

Il Municipio di Lugano ha deciso di aderire alla campagna di prevenzione della criminalità nei confronti degli anziani denominata "Sicurezza nella terza età".

Durante il 2009, sul territorio della Città di Lugano, 1'716 persone sono state vittime di reati contro il patrimonio. Di queste, 194, che corrispondono ad un 11,3%, sono persone anziane, vale a dire con più di 70 anni. I reati di cui queste persone sono state maggiormente vittima vanno dalla truffa, al borseggio, al furto con scasso, alla rapina, fino all'abuso dei dati personali.
 
Sebbene da un punto di vista statistico le persone anziane non siano più esposte di altre ai reati contro il patrimonio, il Municipio ha deciso di aderire alla campagna di prevenzione della criminalità nei confronti degli anziani lanciata a livello nazionale dal centro intercantonale Prevenzione Svizzera della Criminalità. Questo perché si ritiene molto importante salvaguardare la sicurezza di una fascia di popolazione potenzialmente più vulnerabile.
 
Il nome della campagna è "Sicurezza nella terza età" e prevede l'invio di un opuscolo informativo - accompagnato da una lettera del Municipio - all'interno del quale vengono dati consigli su come comportarsi per prevenire questi reati.
L'obiettivo della campagna da un lato è di aumentare la sicurezza percepita da parte degli anziani e dall'altro, grazie all'azione di prevenzione, di ridurre il numero di reati.
La campagna avrà anche una fase di valutazione grazie ad un questionario che sarà sottoposto ad un campione di persone anziane.
 
La bontà di questa azione preventiva è confermata anche dalle principali organizzazioni di categoria quali l'Associazione ticinese terza età (ATTE), la Pro Senectute Ticino e Moesano e gli Istituti sociali comunali che hanno assicurato la loro attiva collaborazione al progetto.
 

 

Ultima modifica 25 gennaio 2018

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