Dal 1° marzo 2021 i cittadini possono inoltrare le richiesta per la Prestazione ponte COVID, una nuova misura che rappresenta un aiuto straordinario e limitato nel tempo per superare le difficoltà dovute alle limitazioni delle attività economiche e lavorative a seguito della pandemia di coronavirus.

La pandemia di coronavirus sta incidendo sulla situazione economica di molte persone, famiglie e aziende anche in Ticino. Il Parlamento ha introdotto la prestazione ponte Covid quale misura complementare di aiuto per le persone in difficoltà dovute alle limitazioni delle attività economiche e lavorative.

Si tratta di una prestazione straordinaria limitata nel tempo – la durata è stata prolungata fino al 31 dicembre 2021. L'aiuto è complementare al sistema federale e cantonale di sicurezza sociale e agli aiuti puntuali erogati dai Comuni e dagli enti attivi sul territorio. L'aiuto finanziario straordinario può essere accompagnato da una consulenza sociale individualizzata finalizzata a valutare la possibilità di accedere alla rete presente sul territorio e alle prestazioni sociali ordinarie.

La nuova prestazione si rivolge in particolare ai lavoratori indipendenti in difficoltà a causa delle conseguenze economiche della pandemia e ai lavoratori salariati che non possono beneficiare di indennità ai sensi della Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI).

La prestazione è destinata a coloro che non beneficiano di indennità ai sensi della LADI e che non sono già beneficiarie di prestazioni sociali a copertura del fabbisogno vitale, come le prestazioni complementari all'AVS/AI (PC AVS/AI), le indennità straordinarie di disoccupazione (ISD), l'assegno di prima infanzia (API), l'assistenza sociale. I beneficiari del solo assegno familiare integrativo (AFI) possono invece richiedere la prestazione ponte COVID.

La prestazione può essere concessa mensilmente durante tutto il periodo in cui è in vigore la prestazione. 
È necessaria una richiesta per ogni singolo mese. La richiesta deve essere inoltrata entro la fine del mese successivo al periodo richiesto.

La Città valuta le richieste di prestazioni ponte COVID dei residenti a Lugano.

Il calcolo del diritto alla prestazione ponte COVID è ispirato alle prestazioni armonizzate della Legge sull'armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali, ma con parametri propri (redditi, spese, soglie) e una semplificazione del sistema di calcolo.

L'importo della prestazione corrisponde alla lacuna di reddito che risulta dal relativo calcolo, ma al massimo CHF 2'000.00/mese per il primo componente dell'Unità di riferimento (il nucleo familiare) e e CHF 800.00/mese aggiuntivi per ogni ulteriore componente.

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