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Prende avvio la Centrale di mobilità del Pian Scairolo

Il progetto di mobilità aziendale per il comprensorio del Pian Scariolo, avviato dai Comuni di Collina d’Oro, Grancia e Lugano, entra nella fase operativa

Da inizio settembre nelle 17 aziende che vi prendono parte vengono esposte le principali soluzioni individuate, tra queste anche un servizio via lago tra Porto Ceresio a Morcote, da cui si potrà procedere in bus verso il Pian Scairolo, che prenderà avvio il 2 ottobre 2017.

 

IL PROGETTO

I Comuni ticinesi di Collina d’Oro, Grancia e Lugano, con il sostegno del Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino, hanno avviato negli scorsi mesi un progetto per la gestione della mobilità aziendale nel comparto lavorativo del Pian Scairolo. Il modello proposto della Centrale di mobilità, coordinato dagli studi Planidea SA di Canobbio e Sofistar Sagl di Lugano, ha come obiettivi l’analisi della situazione e dell’offerta di mobilità del territorio, l’individuazione di soluzioni alternative al mezzo privato per lo spostamento casa-lavoro e la sperimentazione di tali suggerimenti durante una fase operativa di sei mesi, coadiuvata dall’app per smartphone Mobalt.

 

ADESIONI E MISURE INDIVIDUATE

Al progetto hanno aderito 17 aziende medio-grandi per un potenziale di collaboratori superiore alle 2'000 unità che corrisponde a ca. il 50% dei posti di lavoro dell’intera area lavorativa.

Le misure individuate vanno dalla promozione del trasporto pubblico e della mobilità lenta, passando per il carpooling, l’introduzione di navette inter-aziendali e la mobilità combinata.

La novità di maggiore impatto è l’introduzione di un servizio via lago gestito dalla Società di Navigazione del Lago di Lugano che colleghi Porto Ceresio a Morcote, con due corse al mattino e tre alla sera per il ritorno. Il servizio è previsto in abbinamento alla linea Autopostale 431, che viaggia da Bissone a Lugano (e viceversa) e permette ai lavoratori frontalieri e di Brusino Arsizio di raggiungere sia il Pian Scairolo che il centro città. L’accoppiamento battello-bus permette di avere tempi di percorrenza concorrenziali con il mezzo privato e interessanti soprattutto nelle ore di punta (ca. 40 minuti per la tratta Porto Ceresio-Grancia).

Il servizio, proposto inizialmente per un periodo di prova di tre mesi, da ottobre a dicembre 2017, è cofinanziato dai Comuni di Collina d’oro, Grancia e Lugano e sostenuto dalla Comunità Montana del Piambello, attraverso una comunicazione attiva presso i propri residenti e l’organizzazione di una serata informativa per i cittadini il 29 settembre a Porto Ceresio. L’impegno del Comune di Porto Ceresio si concretizza anche nella concessione gratuita dei posteggi necessari all’utenza del battello.

Ultima modifica 21 settembre 2017

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