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Raclette presenta: THE YOUNG GODS + IKAN HYU, giovedì 25 aprile, Studio Foce

Uno showcase dedicato alla musica elvetica che sarà anche trasmesso in diretta sulle frequenze di Rete Tre

RACLETTE - Rassegna di Buona Musica Scelta e Curata dal Foce è lieta di presentarvi la prossima serata in programma sul palco dello Studio Foce. Giovedì 25 aprile saranno ospiti The Young Gods e Ikan Hyu.

Pionieri del punk industriale, gli Young Gods sono attivi dal 1984. Con all'attivo dodici album, si contraddistinguono per l'approccio innovativo e multidisciplinare alla ricerca costante di un suono unico e personale.

Ikan Hyu sono un giovane duo esplosivo e creativo, inserito da Noisey Svizzera fra i 10 artisti svizzeri emergenti nel 2018. Hanno pubblicato in ottobre il loro primo EP Zebra.

Da oltre trent’anni gli Young Gods ampliano i confini del suono. Hanno iniziato come pionieri del punk industriale flirtando con il cabaret surreale, per passare grazie alla loro duttilità a una electro-techno “sciamanica”, il tutto alla ricerca costante di un suono unico e personale. In questo processo sono diventati una figura quasi leggendaria nella scena europea.

Nell’inverno del 1984/85, Franz Treichler e Cesare Pizzi, a cui si aggiungerà il batterista Frank Bagnoud, ridefiniscono la grammatica del rock utilizzando una strumentazione rudimentale, pervasi da una visione poetica cruda e senza compromessi. Un sound allora inedito fatto di voce, batteria, campionatori e suoni di chitarra senza… chitarre. Quando negli anni Novanta Al Comet rimpiazza Cesare Pizzi ai campionatori, la band percorre il solco del rock alternativo. Il successo dell’album T.V. Sky e del singolo Skinflowers spalanca loro le porte degli Stati Uniti. David Bowie, U2 e Nine Inch Nails li annoverano fra le loro fonti d’ispirazione. Un’accelerazione che porta però anche a una rottura. Il gruppo si riforma nei primi anni Duemila avvicinandosi alla scena electro-techno più effervescente. Da allora gli Young Gods hanno inanellato anche diversi progetti multidisciplinari, fra cui delle creazioni per l’Esposizione nazionale del 2002 e una serie di collaborazioni con il Museo della scienza di Ginevra. Dopo Knock on Wood del 2008, Everybody Knows del 2010 e ben due album live, The Young Gods ritornano con il loro dodicesimo, nuovissimo album, dal titolo Data Mirage Tangram.

Ikan Hyu sono Hannah Bissegger e Anisa Djojoatmodjo, un duo esplosivo con all’attivo oltre 50 concerti in tutta la Svizzera dalla fine del 2016, fra cui il supporto dei britannici Royal Blood. Inserite da Noisey Svizzera fra i 10 artisti svizzeri emergenti nel 2018, hanno pubblicato in ottobre il loro primo EP Zebra.

La suddivisione dei ruoli all’interno di una band assume una forma non convenzionale per le Ikan Hyu. Maestre del multitasking, Hannah e Anisa si cimentano anche con tre strumenti in contemporanea. Batteria elettronica e acustica, Moog e chitarra elettrica compongono il quadro musicale, oltre alla voce. I testi indagano la società con modalità liriche e con un nonsense creativo. Sebbene la loro ecletticità renda difficile una definizione di genere, loro stesse hanno coniato la descrizione Elastic Plastic Space Power Gangster Future Pop.

 

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Ingresso gratuito su invito. I biglietti si vincono ascoltando rete tre e su www.rsi.ch/retetre

I concerti verranno trasmessi in diretta radio sulle frequenze di Rete Tre e in video streaming su rsi.ch/retetre e in televisione premendo il tasto rosso (HbbTV).

Ultima modifica 18 aprile 2019

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