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Il sentiero storico e naturalistico di Sonvico "Acqua - Fuoco - Terra - Cielo" compie 20 anni

Gli elementi fondamentali del nostro vivere e del nostro passato, legati alla natura, al lavoro e al pensiero di chi ha abitato questo territorio. Un invito a conoscere il sentiero “Acqua - Fuoco - Terra - Cielo” rivolto a tutta la popolazione, il prossimo 2 giugno dalle 13:45 a Sonvico

Il percorso Acqua - Fuoco - Terra - Cielo si ripresenta il prossimo 2 giugno 2019 in occasione dei suoi vent’anni, rinnovato nel tracciato e nella segnaletica grazie a una collaborazione interdisciplinare tra l'Associazione Amici del Torchio di Sonvico, promotori del progetto, il Dicastero Spazi Urbani della Città di Lugano per i lavori di manutenzione e l'Ente Turistico del Luganese per la nuova e moderna segnaletica, omologata a quella dei sentieri tematici già presenti nella regione.

L'itinerario si snoda in modo circolare attraverso un paesaggio di particolare bellezza ed è un invito a scoprire le significative testimonianze del nostro patrimonio culturale, storico e artistico, godendo di una natura dagli equilibri sempre più fragili. Offre ai visitatori la possibilità di passeggiare e osservare con curiosità ciò che li circonda, attraverso un itinerario/guida segnato da 28 punti di particolare interesse: la natura dal punto di vista faunistico e botanico; il paesaggio trasformato con elementi etnografici della nostra civiltà contadina (pozzo, mulino, cantina, lavatoio, carbonaia, fornace per la produzione della calce, terrazzamenti per la coltivazione, muri a secco, ); i notevoli beni culturali della storia civile e religiosa della comunità di Sonvico (chiese, cappelle, affreschi, nucleo medioevale, Casa della Ragione, masso coppellare); elementi naturalistici peculiari del territorio o legati ancora alla vita del passato (castagneto, faggeta, bosco umido, zone rurali, …) e, non da ulitmo, elementi più recenti di archeologia industriale degli anni '30 del secolo scorso (condotte adduttrici dell’acqua del fiume Franscinone per la produzione di energia elettrica , diga …).

Promosso dalla commissione culturale Amici del Torchio del Comune di Sonvico e inaugurato nel giugno del 1999, questo sentiero costituisce anche un piacevole stimolo a riflettere sulla complessità dei legami fra tutti gli esseri viventi e sul ruolo di ognuno di noi nel preservare questi delicati equilibri ambientali.

Oggi, il percorso si è arricchito di un punto di osservazione, con la costruzione di una carbonaia didattica, come pure del restauro completo della Cappella della Madonna d'Arla, che coincide con i suoi 500 anni di esistenza, pure punto di interesse storico.

Un po' di storia

Il progetto, partito nell'aprile del 1996 grazie al sostegno del Municipio e del Consiglio Comunale che ne hanno approvato il relativo messaggio, ha potuto essere realizzato nell’ambito di un programma di lavoro occupazionale diretto dall’ing. Francesco Ryf, al quale hanno partecipato alcuni disoccupati, con la consulenza e la collaborazione dell'arch. Thomas Meyer, pianificatore dell'allora Comune di Sonvico, e dell’Ufficio tecnico per la direzione dei lavori.

Un sostegno particolare è stato dato dall'Azienda Elettrica Comunale di Massagno, sulla cui proprietà si snoda parte di questo sentiero, e dall'Ente turistico Valli di Lugano, che hanno sostenuto il progetto anche dal punto di vista finanziario. Inoltre, i proprietari dei terreni e dei manufatti interessati al percorso hanno dimostrato grande disponibilità dando il consenso per intervenire sui loro fondi.

Altri enti e società, fra cui il Fondo Nazionale Svizzero per il Paesaggio, hanno finanziato questa opera che, per la sua proposta qualitativa, ha ottenuto nel 1999 il 2° Premio ASPAN a favore del Comune.

Un pomeriggio insieme per sottolineare l'evento, conoscere ed apprezzare il territorio, domenica 2 giugno 2019, partenza alle ore 13:45 in Piazza Granda a Sonvico.

Ultima modifica 27 maggio 2019

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