Lunedì 4 e martedì 5 luglio 2022 Lugano e il Cantone ospiteranno la Conferenza sulla Ricostruzione dell'Ucraina (URC 2022). Da tempo inserita nell'agenda politica svizzera e internazionale, l'URC 2022 ha ridefinito i suoi contenuti e sarà dedicata al piano di ricostruzione e di sviluppo dell'Ucraina e ai contributi apportati dai partner internazionali.

Il conflitto in corso nel Paese ci ha toccati tutti profondamente e ci ha spinti a manifestare la nostra vicinanza attraverso gesti di grande generosità e solidarietà. Fin dal 24 febbraio 2022 Ucraina e Svizzera hanno deciso di confermare l'organizzazione a Lugano dell'URC 2022 e di riorientarla. Come detto dal Presidente della Confederazione Ignazio Cassis, si tratterà del "calcio d'inizio" del processo di ricostruzione.

La presenza del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e del Primo Ministro Denys Shmyhal è confermata, in forma fisica o virtuale a seconda dell'evolversi della situazione.

Una città protagonista nel mondo

All'evento sono stati invitati una quarantina di Paesi e 18 organizzazioni internazionali, oltre a esponenti dell'economia privata, di organizzazioni non governative e della società civile.

Ci si aspetta un'importante partecipazione, che porrà la Città di Lugano e il Ticino al centro della scena internazionale, che ci vede già attori di rilievo in diversi settori.

I controlli e le aree soggette a limitazioni

Un intenso lavoro di preparazione ha gettato le basi per la messa in atto di misure volte ad assicurare lo svolgimento dell’evento in sicurezza, grazie agli sforzi congiunti di Polizie, Esercito e partner diversi. La complessa organizzazione ha cercato di ridurre, nel limite del possibile, l’impatto sulla popolazione.

I disagi alla viabilità per Lugano e la regione saranno importanti a partire da domenica 3 luglio alle 12.00 fino a mercoledì 6 luglio alle 6.00. In città e nella regione vi saranno una serie di deviazioni stradali; alcune vie verranno chiuse ai transiti in uno o entrambi i sensi di marcia; è previsto l’adeguamento di alcune linee dei trasporti pubblici. Ci saranno, inoltre, tempi di attesa e traffico intenso su alcune arterie.

Nelle zone sensibili saranno possibili controlli, con accessi garantiti per residenti, uffici, ristoranti, bar, negozi, alberghi, servizio a domicilio. Nella mappa scaricabile in PDF scaricabile qui di seguito sono indicate le strade chiuse (in rosso), quelle con accesso per residenti e autorizzati (in giallo) e le vie con forte afflusso di traffico soggette a chiusure temporanee (in azzurro). Più sotto sono dettagliate le indicazioni per ogni via soggetta a cambiamenti.

Chiusure e deviazioni viarie

  • Via Vicari: chiuso alla circolazione il tratto da via Arcioni a viale Castagnola
     
  • Via Pico: chiusa nel tratto tra via Funicolare e salita delle Ginestre
     
  • Salita delle Ginestre: accessibile da via Vella e in arrivo dalla rotonda di via Pico
  • Via Capelli: chiuso il primo tratto tra viale Castagnola e via del Tiglio
     
  • Via del Tiglio: accesso garantito ai residenti da viale dei Faggi (abrogato il senso unico) con permesso di uscita su via Capelli
     
  • Via Campo Marzio: chiusa in entrambi i sensi di marcia
     
  • Viale Castagnola: chiuso in direzione Lugano centro, transito deviato su viale dei Faggi; percorribile in direzione Cassarate-Gandria giungendo da viale Cassarate, possibili chiusure temporanee
     
  • Via Foce: accesso per residenti, autorizzati, esercizi pubblici, alberghi, commerci
     
  • Viale Cassarate: transito solo in direzione Cassarate-Gandria; previste chiusure temporanee di almeno 15 minuti
  • Viale Cattaneo: chiuso in entrambi i sensi di marcia. Servizio a domicilio per via Lucchini, via Lavizzari e via Landriani garantito transitando da corso Elvezia/via Canonica. L'accesso ai numeri civici dal 19 al 27 garantito da viale Cassarate
     
  • Riva Albertolli/Piazza Indipendenza: chiuse alla circolazione nel tratto compreso tra l’intersezione via degli Albrizzi e viale Cattaneo
     
  • Corso Pestalozzi: chiuso dall’intersezione con via Pioda all’intersezione con corso Elvezia. Servizio a domicilio garantito dall’intersezione con via Pioda in direzione di via Bianchi e via Stauffacher (abrogato il senso unico di via Indipendenza)
     
  • Corso Elvezia: chiuso dall’intersezione di via Frasca a viale Cattaneo
  • Riva Albertolli, Riva Vela: servizio a domicilio garantito
     
  • Via della Posta: raggiungibile e percorribile da riva Albertolli e in uscita su corso Pestalozzi solo per servizio a domicilio e autorizzati
     
  • Via Canova: accesso per residenti e autorizzati da riva Vela/via degli Albrizzi
     
  • Via Indipendenza: accesso alle autorimesse garantito in entrata da corso Pestalozzi (abrogato il senso unico)
     
  • Quartiere Maghetti: raggiungibile da via della Posta, via Canova; autosilo Maghetti accessibile in entrata da corso Pestalozzi
  • Paradiso-Lugano via Forca di S. Martino: il traffico in entrata e proveniente da sud verrà deviato su viale Cattori direzione autostrada A2 o Stazione FFS
     
  • Riva Caccia: percorribile fino alla rotonda del LAC; traffico deviato su via Adamini e via Mazzini. Accesso a residenti e autorizzati garantito. Nessuna limitazione per i residenti di via Adamini e via Mazzini
     
  • Riva Albertolli: accesso a residenti e autorizzati garantito. Lunedì 4 luglio dalle 17.30 alle 23.00 previste chiusure temporanee all’altezza del LAC
     
  • Loreto: nessuna limitazione. Per l'entrata e l'uscita dal quartiere è consigliato il transito su via Riva/via Ponte Tresa, via Adamini oppure via A2 Lugano Sud
     
  • Via Clemente Maraini: è l'asse di transito in sostituzione del lungolago; previsti congestionamenti del traffico e chiusure temporanee all’altezza della Stazione FFS
     
  • Via Fontana: chiuso il tratto in direzione di via Cattori; uscita garantita su via Calloni (divieto generale abrogato)

Il tratto stradale del lungolago compreso tra la rotonda del LAC e l'intersezione con via della Posta sarà garantito per servizi a domicilio in entrambi i sensi di marcia da domenica 3 luglio dalle 23.30 fino a mercoledì 6 luglio alle 6.00.

L'accesso alla spiaggia Foce sarà chiuso a partire da venerdì 1° luglio dalle 8.00. Il Parco Ciani sarà chiuso completamente da sabato 2 luglio dalle 22.30 fino a mercoledì 6 luglio alle 8.00.

L'autosilo comunale di Palazzo dei Congressi e il parcheggio comunale del Campo Marzio non saranno accessibili. Il parcheggio P&R di Noranco disporrà di posti limitati. Il parcheggio comunale del Lido sarà accessibile. I parcheggi pubblici a lato di alcune strade del centro potranno essere soppressi secondo necessità.

I canali ufficiali d'informazione e le raccomandazioni delle autorità

La pagina web cantonale dedicata all'URC 2022 fornisce ulteriori informazioni come, ad esempio, i percorsi consigliati per il traffico pendolare di transito; le strade aperte ma con possibili congestionamenti; informazioni su aree di parcheggio; informazioni sul trasporto pubblico ecc.

Le autorità raccomandano alla cittadinanza di adattare gli spostamenti, prevedere partenze anticipate, seguire le indicazioni degli agenti sul posto e la segnaletica esposta. È consigliato recarsi in centro con i mezzi pubblici.

Aggiornamenti informativi saranno divulgati tramite la pagina web cantonale e i media. Da martedì 28 giugno è inoltre attiva una helpline cantonale (t. 0848 14 95 95) tutti i giorni, dalle 6.00 alle 22.00, fino a martedì 5 luglio.

Che cosa è la Conferenza sulla Ricostruzione dell'Ucraina (URC 2022)?

Dopo le manifestazioni proeuropee del 2013-2014 (Euromaidan), l'Ucraina ha avviato un ambizioso programma di riforme. Le conferenze annuali (Londra nel 2017, Copenaghen nel 2018, Toronto nel 2019, Vilnius nel 2021 e quest'anno Lugano) permettono di presentare i progressi, esprimere sostegno e accompagnare le tappe successive delle riforme. Quest'anno, tenuto conto del nuovo contesto determinato dalla guerra in una nazione centrale per la stabilità e la prosperità in Europa, il tema centrale dell’URC 2022 è la ricostruzione.
 

Perché in Svizzera e a Lugano?

L'URC 2022 è organizzata dall'Ucraina e dalla Svizzera, uno degli attori-chiave sia nella cooperazione internazionale sia per investimenti privati in Ucraina. Coerente con la sua tradizione umanitaria, la Svizzera promuove un approccio inclusivo e di responsabilità condivisa, mettendo a disposizione anche in questa circostanza un'esperienza e una posizione unica nel contesto europeo e internazionale. In accordo con il Cantone Ticino e la Città di Lugano, il Presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha voluto organizzare l'URC 2022 a Lugano.

Qui dialogheranno in modo costruttivo e solidale politica, organizzazioni non governative, settore privato e società civile. L'Ucraina presenterà un piano di ricostruzione. Insieme ai partner internazionali saranno definiti un metodo e i principi dell'organizzazione degli sforzi internazionali, così come le riforme necessarie. I lavori sfoceranno nella Dichiarazione di Lugano.