Il Municipio, nel corso della sua seduta odierna, ha deciso di avviare i passi necessari per l’elaborazione di un Piano di gestione forestale comunale: la Città si doterà così di un importante strumento pianificatorio volto a disciplinare le priorità di intervento, la gestione e la cura dei diversi comparti boschivi comunali.
Negli scorsi giorni un utente degli Orti di via Torricelli ha segnalato alla Città il ritrovamento di alcuni piccoli frammenti di materiale edile in un appezzamento destinato alla coltivazione.
Dalla prossima primavera i servizi postali nel quartiere di Loreto saranno offerti in un’agenzia postale situata nei locali della casa anziani comunale nel Centro la Piazzetta, nel medesimo stabile dove oggi è ubicato l’ufficio postale di Lugano 7 Loreto.
A partire dal 16 febbraio sarà possibile ammirare nuovamente presso la darsena del Parco Ciani la copia in resina del Socrate morente, scultura realizzata nel 1876 dallo scultore russo Markus Antokolski (1843-1902).
Il Municipio ha deciso di aderire alla Charta dei Giardini per sostenere attivamente e concretamente la biodiversità. La Charta dei Giardini è uno strumento nato per sensibilizzare la popolazione, i proprietari e i gestori di aree verdi sulla salvaguardia della diversità biologica.
La Città di Lugano ha incaricato i servizi competenti di elaborare un regolamento volto a disciplinare la gestione degli interventi e la tutela del patrimonio verde, pubblico e privato. Con l’adozione del Regolamento del verde pubblico, la Città si doterà di uno strumento importante per garantire la protezione e la gestione razionale del patrimonio verde cittadino.
La Città di Lugano presenta oggi la pubblicazione Lugano in Cifre, che raccoglie i dati statistici della Città aggiornati al 31 dicembre 2015. Gli indicatori presentati in questa prima edizione coprono i temi territorio, popolazione, scuola, stabili e alloggi e le attività economiche.
Il Consiglio di Stato ha incontrato oggi a Palazzo delle Orsoline il Municipio di Lugano, per discutere alcuni temi di comune interesse, legati in particolare alla destinazione futura dell’area dell’ex macello.