Gestione dei rifiuti
L'obiettivo della Città di Lugano è diminuire il quantitativo di rifiuti prodotti, oltre a incentivare e incrementare la raccolta differenziata, riducendo i costi della raccolta e dello smaltimento.
Il Regolamento sulla gestione dei rifiuti prevede una tassa mista composta da una tassa per i costi variabili proporzionale alla quantità di rifiuti prodotti, che a Lugano viene riscossa come tassa sul sacco, e da una tassa base.
Tassa base
La tassa base copre i costi legati alla valorizzazione dei rifiuti riciclabili, alla gestione e manutenzione dei vari punti di raccolta (ecopunti, ecocentri, ecc.) e i costi di raccolta e trasporto di tutti i rifiuti.
Di seguito sono riportati gli importi attuali della tassa base per economie domestiche e attività economiche. La tassa viene riscossa annualmente.
Tassa base rifiuti 2026: informazioni per chi deve segnalare modifiche alla banca dati dell’Ufficio controllo abitanti
PDF (34 KB) 12 febbraio 2026Avviso alla popolazione e alle attività economiche
Disposizioni per le abitazioni primarie e secondarie
Risposte alle domande frequenti (FAQ)
Il Regolamento sulla gestione dei rifiuti prevede una tassa mista composta da una tassa base e da una tassa sul sacco.
La tassa sul sacco è una tassa causale e viene raccolta tramite l’acquisto dei sacchi ufficiali per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU). È detta tassa causale perché è proporzionale alla quantità di rifiuti prodotti. La tassa sul sacco copre esclusivamente i costi dell’Azienda Cantonale dei Rifiuti per la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani.
La tassa base invece, copre i costi legati alla valorizzazione dei rifiuti riciclabili, alla gestione e manutenzione dei vari punti di raccolta (ecopunti, ecocentri, ecc.) e i costi di raccolta e trasporto di tutti i rifiuti. Per maggiori dettagli è possibile consultare il Regolamento sulla gestione dei rifiuti e l’Ordinanza municipale sulla gestione dei rifiuti.
La tassa base è obbligatoria? Va pagata anche se si paga già per il sacco gravato da tassa?
Sì, la tassa base è per legge obbligatoria.
È prevista una riduzione o un condono della tassa base (ad esempio per persone in AVS, con la complementare, in assistenza, in difficoltà economica)?
No, non sono concessi condoni o riduzioni sulla tassa base.
È possibile pagare pro-rata della tassa base rifiuti?
No, non è possibile calcolare la tassa base rifiuti pro-rata, questa è dovuta per l’intero anno. Per il computo della tassa base fa stato la residenza al momento della data di emissione della fattura. Il cittadino è tenuto a pagare l’intero importo della tassa base, anche nel caso in cui avesse lasciato la Città di Lugano il giorno seguente la data di emissione della fattura. L’art 21 cpv 2 dell’Ordinanza municipale recita testualmente: “fa stato la residenza delle persone fisiche (comprese le residenze secondarie) e l'operatività delle attività economiche, al momento della fatturazione della tassa, la quale è interamente dovuta, anche se la residenza o l'operatività sono inferiori all'anno civile”.
Cosa succede se un membro del nucleo familiare lascia il domicilio a lungo termine (ad es. per motivi di studio), cambiando così il numero dei componenti del nucleo familiare? L’importo della tassa base rifiuti può essere modificato?
No, per l’emissione della tassa base rifiuti fa stato il numero di persone che compongono il nucleo familiare indicato all’Ufficio controllo abitanti al momento dell’emissione della fattura.
In caso di co-locazione è possibile richiedere la suddivisione della fattura sui vari membri?
No, il calcolo della tassa base avviene per economia domestica e l’eventuale ripartizione interna tra gli inquilini va concordata privatamente.
Disposizioni per le attività economiche
Risposte alle domande frequenti (FAQ)
Per quale motivo ricevo la fattura se l’attività è svolta presso il mio domicilio?
La tassa base è dovuta perché l’attività economica è operativa nel Comune di Lugano. Beneficiano di una tariffa ridotta unicamente le attività economiche registrate presso il domicilio del titolare, e che, cumulativamente, sono considerate accessorie.
Lavoro nello stesso luogo/spazio con un’altra persona: perché riceviamo due fatture?
Ogni attività economica operativa sul territorio giurisdizionale del Comune di Lugano è soggetta alla tassa base, indipendentemente dal luogo d’esercizio o dalla condivisione degli spazi. Fa stato la registrazione presso l’Ufficio controllo abitanti dell’attività economica.
La mia attività non genera alcun tipo di rifiuto: posso chiedere l’esonero?
No. Come indicato nell’art. 21 cpv. 1 dell'Ordinanza municipale sulla gestione dei rifiuti, l’assoggettamento è dato indipendentemente dalla frequenza o dall’intensità con le quali si fruisce dei servizi comunali.
La mia attività non genera nessun guadagno: posso chiedere l’esonero?
Sì, è necessario presentare un giustificativo recente che attesti l’assenza di attività (es. ultima tassazione) oppure, qualora l’attività non sia più esercitata, lo stralcio AVS.
La mia attività ha l’operatività con sede fuori Comune: posso chiedere l’esonero?
Sì, indicando il Comune dove opera l’attività.
Se una persona ha un’attività accessoria, come viene gestita?
Per beneficiare di una tariffa ridotta devono essere soddisfatte entrambe le condizioni:
- L’attività deve essere esercitata presso il domicilio del titolare;
- L’attività deve essere considerata “accessoria” dall’IAS (Istituto Assicurazioni Sociali).
È necessario trasmettere all'Ufficio controllo abitanti ([email protected]) un giustificativo della dichiarazione IAS che dimostri che l’attività è accessoria.
Ho sospeso temporaneamente l’attività: posso chiedere la riduzione o l’esonero?
No. In caso di sospensione temporanea, la tassa base resta dovuta per l’intero anno civile.
Ricevo la fattura per un’attività che non esiste più: cosa devo fare?
È necessario presentare un giustificativo che attesti la cessazione dell’attività, ad esempio lo stralcio AVS. L’indicazione verrà salvata nella banca dati dell’Ufficio controllo abitanti e per l’anno successivo la tassa base non verrà più fatturata.
La tassa base 2026 rimane comunque dovuta, poiché è compito del titolare, socio, gerente dell’attività quello di notificare all’Ufficio controllo abitanti eventuali mutazioni conformemente all’art. 9 del Regolamento concernente il controllo delle attività economiche.
Apertura o chiusura dell’attività durante l’anno: la tassa è ridotta?
La tassa base è dovuta integralmente se l’attività economica è iscritta nella banca dati dell’Ufficio controllo abitati al momento dell’emissione della fattura.
La società (fatta eccezione per gli indipendenti) non dispone di unità lavorative: può chiedere la riduzione della tassa?
Sì, è necessario presentare annualmente l’ultimo giustificativo IAS che comprovi il numero effettivo di dipendenti.
Si ricorda che il proprietario o l’amministratore della società è considerato dipendente se risulta stipendiato dalla società e viene quindi conteggiato come unità lavorativa.
Tale riduzione si applica anche alle società di sede senza dipendenti; è necessario presentare annualmente l’ultimo giustificativo IAS che comprovi il numero effettivo di dipendenti.
Nello specifico l’art. 22 del Regolamento sulla gestione dei rifiuti del 13 maggio 2019 stabilisce che "attività economiche senza unità lavorative e società di sede" sono tenute al pagamento della tassa base rifiuti.
La fattura di un anno precedente è errata: posso chiederne il ricalcolo?
No. Le fatturazioni degli anni precedenti non possono più essere modificate se la richiesta non è stata inoltrata tempestivamente, ossia entro il termine di 15 giorni per interporre reclamo, come previsto dall’art. 12 della Legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013.
Le fatture degli anni passati sono pertanto definitive.
Ho cambiato indirizzo o sede all’interno del Comune: la tassa viene adeguata?
No. La tassa base è fissata su base annua e non viene adeguata in caso di cambiamento di sede durante l’anno.
Se non aggiorno i miei dati, rischio delle sanzioni?
Sì. Le normative cantonali prevedono la possibilità per l’Autorità comunale di emettere delle multe a chi non rispetta gli obblighi di notifica (art. 145 LOC).
I due regolamenti cantonali citati di seguito prevedono l’obbligo di notifica all’Ufficio controllo abitanti ([email protected]) per ogni arrivo, trasferimento, modifica o cessazione di attività economica entro 8 giorni (art. 6 ss Regolamento concernente il controllo delle attività economiche e art. 12 ss Regolamento della legge di applicazione della legge federale sull’armonizzazione dei registri e concernente il controllo degli abitanti e la banca dati movimento della popolazione).
Si ricorda che il medesimo obbligo di notifica compete pure – parallelamente – al locatore.
Per economie domestiche e residenze secondarie
Residenze primarie, persona sola: CHF 50.-
Residenze primarie, due o più persone: CHF 100.-
Residenze secondarie (utilizzate da non domiciliati), un posto letto: CHF 50.-
Residenze secondarie (utilizzate da non domiciliati), da due posti letto: CHF 100.-
Per attività economiche
Persone fisiche o giuridiche con attività economiche accessorie presso economie domestiche, per persona fisica o giuridica: CHF 50.-
Campeggi, per posto tenda o camper: CHF 15.-
Esercizi pubblici, per posto a sedere, e alberghi, per posto letto: CHF 12.-
Ospedali, istituti, per ogni posto letto: CHF 20.-
Attività economiche senza unità lavorative e società di sede: CHF 100.-
Uffici commerciali e professionali, banche, negozi, artigiani, garage, carrozzerie, distributori di benzina, farmacie, magazzini, depositi, industrie, fabbriche, grandi magazzini, centri commerciali e altre attività economiche fino a 10 unità lavorative: CHF 200.-
Uffici commerciali e professionali, banche, negozi, artigiani, garage, carrozzerie, distributori di benzina, farmacie, magazzini, depositi, industrie, fabbriche, grandi magazzini, centri commerciali e altre attività economiche da 11 a 99 unità lavorative: CHF 400.-
Uffici commerciali e professionali, banche, negozi, artigiani, garage, carrozzerie, distributori di benzina, farmacie, magazzini, depositi, industrie, fabbriche, grandi magazzini, centri commerciali e altre attività economiche da 100 unità lavorative: CHF 800.-
Tassa sul sacco
La tassa sul sacco è una tassa causale e viene raccolta tramite l’acquisto dei sacchi ufficiali per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU). È detta tassa causale perché è proporzionale alla quantità di rifiuti prodotti. La tassa sul sacco copre esclusivamente i costi dell’Azienda Cantonale dei Rifiuti per la termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani.
L'Ordinanza sulla tassa sul sacco definisce, sulla base della forchetta indicata annualmente dal Consiglio di Stato del Canton Ticino, il costo dei sacchi dei rifiuti a Lugano:
17 litri: CHF 0.40
35 litri: CHF 0.85
60 litri: CHF 1.45
La tassa viene pagata al momento dell’acquisto dei sacchi. Il sacco ufficiale della Città di Lugano è rosso con scritte bianche. Di anno in anno i costi dei sacchi potranno essere adattati a dipendenza di un eventuale adeguamento della forchetta da parte del Canton Ticino.
Per maggiori dettagli è possibile consultare il Regolamento sulla gestione dei rifiuti e l’Ordinanza municipale sulla gestione dei rifiuti.
Un elenco di negozi autorizzati a vendere i sacchi ufficiali della Città di Lugano e consultabile qui sotto.
La Città di Lugano ha deciso di introdurre delle misure a sostegno di due categorie di cittadini, che possono fare richiesta per ricevere gratuitamente dei sacchi ufficiali. Si tratta di:
- domiciliati con figli o minori in affidamento fino al compimento dei 3 anni di età: per ogni figlio o minore in affidamento si ha diritto a un massimo di 20 sacchi ufficiali da 35 litri all'anno (o un volume equivalente con altre tipologie di sacco)
- domiciliati con problemi di incontinenza attestati da un certificato medico (datato non oltre i 3 mesi dal momento della richiesta) che fanno uso di pannolini: possono richiedere fino a 20 sacchi ufficiali da 35 litri all'anno (o volume equivalente)
Ingombranti e manifestazioni
In caso di comprovate difficoltà che impediscono al cittadino di provvedere individualmente o tramite terzi al trasporto e alla consegna negli ecocentri, è possibile richiedere un ritiro annuale per gli ingombranti, cioè i rifiuti non riciclabili di grandi dimensioni. Le richieste devono essere inoltrate per iscritto alla Divisione spazi urbani.
In caso di manifestazioni su suolo pubblico, gli organizzatori sono tenuti a usare i sacchi ufficiali per rifiuti solidi urbani (RSU). La Città di Lugano ha deciso di introdurre a partire dal 2020, come misura a favore della sostenibilità ambientale, l'obbligo di usare unicamente bicchieri e/o stoviglie riutilizzabili per manifestazioni per le quali è prevista un'affluenza di almeno 200 persone. Se non fosse possibile per ragioni organizzative o finanziarie, è consentito l'uso di bicchieri e/o stoviglie monouso compostabili. Le spese per il compostaggio o il recupero a regola d'arte sono a carico degli organizzatori. La Città si riserva di concedere delle agevolazioni logistiche.