È con la storia del cagnolino Cedro - concepita dall'Ufficio comunicazione della Città di Lugano in collaborazione con Sabrina Montiglia, fotografa e padroncina di Cedro, e con la giovane regista ticinese Aline d'Auria - che la Città di Lugano ha confezionato una campagna di sensibilizzazione contro il littering.

Una campagna che unisce le città

Su iniziativa dell'Azienda Cantonale dei Rifiuti, la Città di Lugano ha messo a disposizione la propria campagna alle città ticinesi di Bellinzona, Chiasso e Locarno, anch'esse alle prese con lo stesso problema, e al Consorzio Valle del Cassarate e golfo di Lugano. Poiché il tema non riguarda solo il territorio luganese, l'azione che vede protagonista il cagnolino Cedro è stata estesa ad altri agglomerati già attivi contro il littering.

La campagna

La campagna è iniziata il 9 maggio 2016 con uno spot in onda per due settimane su RSI LA 1, con manifesti affissi nei centri urbani che hanno aderito alla campagna e con una pagina facebook, "Il diario di Cedro", nata l’anno scorso in occasione del Clean-up day e divenuta ora il diario online del cagnolino Cedro.

Non è stata concepita solo come una campagna contro l'abbandono selvaggio dei rifiuti, bensì anche come l'opportunità per rinsaldare, in quanto comuni, il rapporto con i propri cittadini. Chi è affezionato alla propria città la tratta bene, di fatto, se trattassimo gli spazi pubblici per quello che sono, un nostro spazio, non abbandoneremmo i rifiuti per le strade, così come non li abbandoniamo sul pavimento di casa.

Identificazione, senso di protezione e tenerezza sono i sentimenti che suscita Cedro e che vorremmo tutti provassero per la città, perché chi ama la propria città la tiene pulita.

Video
Manifesto - Diario di Cedro
Manifesto - Diario di Cedro