Il Municipio di Lugano ha siglato nel 2019 una convenzione con la Fondazione Francesco per l'aiuto sociale, con l'obiettivo di recuperare la Masseria di Cornaredo e il suo torchio, bene culturale di interesse cantonale. La proposta, basata sulla costituzione di un diritto di superficie per sé stante e permanente tra la Città di Lugano e la Fondazione, è stata approvata nello stesso anno dal Consiglio comunale. 

Il progetto, sostenuto dal Rotary Club Lugano Lago, ha permesso il recupero architettonico e strutturale del complesso e l'inserimento di nuovi contenuti. I lavori di ristrutturazione sono terminati nell'ottobre 2023. Pertanto la Masseria è passata sotto la gestione della Fondazione Francesco. 

Con questa operazione, la Città di Lugano ha voluto favorire la messa a disposizione della popolazione di un edificio di pregio, che era da tempo inutilizzato, e il conseguimento degli intenti sociali della Fondazione Francesco. 

Il progetto sviluppato dalla Fondazione ha trasformato la Masseria di Cornaredo in una struttura aperta verso la città, con le due ali dello stabile protese verso sud a rappresentare un abbraccio simbolico.  

Nel tempo potranno così essere create nuove sinergie urbanistiche e funzionali, che coinvolgeranno attività culturali, sociali e amministrative, a beneficio della popolazione che troverà in questo comparto nuovi spazi aggregativi e la possibilità di allargare i confini della solidarietà.

I contenuti previsti nel polo sociale sono i seguenti: 

  • una mensa sociale gestita da Fra Martino Dotta e aperta 7 giorni su 7 per i due pasti principali (l'attuale mensa della Casetta Gialla di Cornaredo è aperta solo a pranzo)
     
  • un centro di incontro ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani)
     
  • uno spazio multiuso con annesso negozio/enoteca con prodotti locali nella sala del torchio
     
  • un ristorante aperto al pubblico (circa 50 posti)
     
  • una struttura ricettiva tipo Bed & Breakfast (circa 10 stanze) gestita dalla Fondazione Francesco con l'aiuto di operatori locali
Masseria di Cornaredo restaurata

L'intervento di recupero

L'edificio necessitava di un recupero per essere adeguato alle esigenze odierne di fruibilità e di rispetto delle norme edilizie.

L'intervento, prevalentemente conservativo, ha consentito il mantenimento delle facciate e della muratura perimetrale, la formazione di un nuovo vano scala con ascensore, la sistemazione del tetto e il risanamento degli elementi architettonici/strutturali e l'inserimento dell'impiantistica.

L'estremità meridionale dell'ala ovest accoglie la mensa. I contenuti a uso comune sono organizzati attorno alla corte, fulcro dell'edificio: mensa e ristorante con cucina/spazio di lavoro in comune, spazi multiuso e un'enoteca/negozio con prodotti locali.

Il piano superiore è destinato a un bed&breakfast con una decina di camere, una sala riunioni e gli uffici amministrativi della Fondazione Francesco e delle ACLI.  L'area esterna è stata trasformata in uno spazio verde aperto al pubblico, con attività sinergiche con il progetto "Biodiversità in città" e il frutteto urbano, realizzato dalla Città in cooperazione con ProFrutteti e Alleanza Territorio e Biodiversità, sull'area adiacente.

La convenzione tra la Città e la Fondazione Francesco

La convenzione ha stabilito un diritto di superficie per sé stante e permanente della durata di 35 anni con beneficiaria la Fondazione Francesco per l'aiuto sociale. La Fondazione Francesco versa al Comune un canone simbolico annuo di un franco, dopo aver ristrutturato la Masseria con il sostegno del Rotary Club Lugano Lago e di altri enti benefici privati.

Il recupero della masseria è stato dunque il risultato della collaborazione di numerosi enti. Il Rotary Club Lugano Lago ha coordinato il progetto e il cantiere di recupero, facilitando la ricerca dei finanziamenti. La Fondazione Francesco gestisce le attività della mensa (Centro Bethlehem) e degli altri locali nella Masseria (incluso il locale in cui si trova il torchio).

La Città di Lugano, per il tramite della Divisione edilizia pubblica, ha accompagnato il progetto generale fornendo puntuali supporti, mentre per quanto attiene invece alla parte relativa al torchio a leva ha assunto il ruolo di committente vero e proprio, occupandosi sia della gestione finanziaria sia tecnica di questa parte d'opera, ad esempio raccogliendo le necessarie offerte, attribuendo le relative delibere e seguendo da vicino tutta la fase dell'esecuzione fino alla liquidazione delle attività appaltate. In particolare sono stati supervisionati i lavori di smontaggio e rimontaggio del torchio, interventi che necessitavano di un particolare coordinamento con gli interventi di competenza della Fondazione.

La storia della Masseria e l'inizio del cantiere

La Masseria di Cornaredo occupa una porzione di terre che apparteneva al Castello di Trevano, costruito nel 1186-1190. Acquistata dal Comune nel 1913, era disabitata dal 1989. Oltre alle abitazioni, alle stalle e al fienile, lo stabile ha ospitato in passato varie funzioni agricole. È un complesso a corte, di architettura rustica lombarda, testimonianza importante della cultura contadina delle campagne di Lugano.

Il complesso della Masseria sorge sul territorio del Comune di Porza ed è protetto quale bene culturale d'interesse locale.

Nel contesto dei lavori di ristrutturazione della Masseria di Cornaredo, la Città di Lugano ha voluto sostenere le opere di restauro del grande torchio a leva situato al piano terra nell'ala destra dell'edificio e posto sotto tutela d'interesse cantonale.

Il torchio, a causa degli effetti di anni di intemperie, era fortemente degradato da un punto di vista biologico, in particolare nelle parti inferiori, tanto da averne compromesso le naturali caratteristiche di durezza, elasticità e resistenza del legno, alterandone anche l'estetica.

Esso ha dunque beneficiato di un intervento di ripristino conservativo, coordinato con i lavori di ristrutturazione della Masseria e in collaborazione con l'Ufficio dei Beni Culturali dello stato del Cantone Ticino, ente quest'ultimo preposto a pronunciarsi in merito ai dettagli di ogni intervento su beni protetti a livello cantonale.

L'intervento di restauro finanziato dalla Città con un investimento di 400'000 franchi, ha ottenuto un contributo cantonale di circa 86'000 franchi.

Le attività di cantiere per il recupero del complesso della Masseria di Cornaredo, iniziate nell'aprile del 2021, sono terminate nel novembre del 2023.

Il torchio prima e dopo il restauro
Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Il restauro del torchio è stato finanziato ed eseguito dalla Città di Lugano

Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023

Contatti

Fondazione Francesco per l'aiuto sociale
c/o Ines Guarisco Gianini
La Strada Valdaé 17
6963 Cureggia
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