La Città di Lugano si è mobilitata per far fronte all'arrivo di persone in fuga dal conflitto armato in Ucraina.

Continua la raccolta di materiale di prima necessità da inviare ai profughi, che può essere consegnato nello stabile ex Avaloq, in via Merlecco 2 a Pregassona.

La Città ringrazia di cuore tutti coloro che stanno generosamente partecipando alle iniziative di solidarietà. È possibile porre domande scrivendo all'indirizzo email aiutoucraina@lugano.ch.

Comunicare la propria disponibilità a ospitare delle persone

La Città di Lugano raccoglie tramite lo Sportello online le offerte d'alloggio su territorio comunale da parte di privati che desiderano ospitare persone in fuga dal paese in guerra. Durante la procedura saranno chiesti alcuni dati anagrafici della persona che offre la propria disponibilità ad accogliere, sul tipo di sistemazione che viene offerta e per quanto tempo. È necessario inviare anche una scansione del proprio documento d'identità.

Le persone che possono ospitare dei profughi in alloggi situati fuori Lugano sono invitate a comunicare la loro disponibilità alla Cancelleria del Comune in cui si trova l'immobile.

Notifica della disponibilità ad accogliere dei cittadini ucraini

Le persone che desiderano ospitare a Lugano dei cittadini ucraini possono annunciarsi online

Per garantire una tempestiva protezione, la Svizzera permette alle persone in fuga dal conflitto in Ucraina di richiedere lo statuto di protezione S. Le autorità invitano le persone in provenienza dall'Ucraina presenti in Ticino a chiedere questo statuto in modo da poter attivare le procedure amministrative e i servizi di supporto.

Alle persone in possesso di uno statuto di protezione S sono garantiti il diritto di soggiorno, il diritto di alloggio, il diritto di assistenza, il diritto di accesso alle cure mediche, la scolarizzazione (bambini) e il diritto, da subito, a svolgere un'attività lavorativa dipendente o indipendente. Lo statuto ha validità di un anno, prorogabile fino a cinque, e permette di recarsi all'estero e tornare in Svizzera senza autorizzazione di viaggio. Anche i parenti delle persone in possesso di uno statuto S possono raggiungere i propri cari in Svizzera ed essere accolti (ricongiungimento famigliare).

La procedura è riassunta in un flyer informativo, disponibile anche in ucraino e in russo.

Un privato può accogliere al proprio domicilio cittadini ucraini a titolo volontario e gratuito (senza richiesta d'indennità al Cantone). Si tratta di alloggi che parenti, conoscenti o cittadini su base volontaria hanno messo o mettono direttamente a disposizione dei profughi e che non seguono quindi il percorso previsto dal Cantone.

Il Consiglio di Stato ha deciso di riconoscere un canone di locazione, a partire dal 1° luglio 2022, per le soluzioni abitative indipendenti che soddisfano i criteri di alloggio privato previsti dal Piano cantonale di accoglienza. Il Cantone prenderà in considerazione solo soluzioni abitative indipendenti, occupate prima del 14 aprile 2022 da rifugiati con il permesso S a beneficio di prestazioni di aiuto sociale, a condizione che esse continuino a essere occupate oltre il 1° luglio. Maggiori dettagli sono contenuti in una comunicazione del Consiglio di Stato del 14 aprile 2022.

È necessario notificare gli arrivi di cittadini ucraini all'Ufficio del controllo abitanti del Comune di residenza, procedendo come segue:

  • obbligo di notifica entro 8 giorni dei locatori e di coloro che ospitano, anche a titolo gratuito, persone straniere per periodi superiori ai 30 giorni nell'arco di 360 giorni
     
  • obbligo di notifica di arrivo entro 8 giorni dei cittadini ucraini che hanno fatto richiesta dello statuto di protezione S e che intendono risiedere nel Comune più di 90 giorni

Queste due notifiche sono cumulative. Per maggiori informazioni sulle notifiche alla Città di Lugano, è possibile contattare l'Ufficio Controllo abitanti chiamando il numero +41 58 866 67 30 oppure scrivendo un'email ad abitanti@lugano.ch.

Per avere informazioni sulle condizioni di entrata e di soggiorno per i cittadini ucraini è disponibile la pagina web della Segreteria di Stato per la migrazione.

È possibile anche chiamare la hotline federale al numero +41 58 465 99 11 (ore 10.00-12.00 e 14.00-16.00). All'indirizzo email ukraine@sem.admin.ch possono inoltre essere inviate richieste scritte.

È disponibile anche una hotline cantonale per rispondere alle domande della popolazione ticinese in merito allo statuto di protezione S e, più in generale, ad aspetti relativi all'accoglienza delle persone in fuga dall'Ucraina. La hotline cantonale risponde al numero di telefono 0800 194 194, è attiva tutti i giorni (ore 9.00-17.00) e può fornire una puntuale consulenza anche in lingua ucraina. 

Il Cantone ha aperto inoltre un canale bilingue sul servizio di messaggistica Telegram, in italiano e in ucraino. Oltre a riassumere i principali contenuti del sito web del Cantone, fra i contenuti condivisi sul canale ci sono una serie di video di formazione in italiano e ucraino su diversi temi come la scuola, la civica e la sanità.

Croce Rossa Ticino ha attivato un call center per le famiglie ucraine che hanno bisogno di vestiti, raggiungibile al numero +41 91 973 23 30, dalle 8.30 alle 12.00. Le associazioni che hanno raccolto gli abiti possono annunciarsi. Il call center funge da coordinamento tra chi ha raccolto gli abiti e chi ne ha bisogno (Croce Rossa Ticino non raccoglie abiti).

Dal 29 marzo la Croce Rossa offrirà inoltre uno spazio dedicato alle mamme ucraine con i loro bambini ospitati presso le famiglie della regione. All'interno del Caffè Croix Rouge ci saranno dei momenti di socializzazione per le mamme e i bambini, che saranno accolti da volontarie per delle attività ludiche e ricreative. L'attività si svolgerà nella sede in Via alla Campagna 9, a Lugano, ogni martedì e giovedì, dalle 14.00 alle 16.00. Per informazioni e prenotazioni si può telefonare (dal lunedì al venerdì) ai seguenti numeri: +41 91 973 23 43 (la mattina 8.30-12.00) o +41 91 973 23 42 (il pomeriggio 13.30-16.00).

Per offrirsi come volontari per le attività della Croce Rossa Ticino in favore delle famiglie ucraine, presso i centri di accoglienza cantonali, è possibile annunciarsi al mattino al numero +41 91 973 23 33 oppure per email a volontariato@crocerossaticino.ch.