Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera: da Zurigo al Ticino, da Ginevra ai Grigioni
La Svizzera ha presentato oggi la sua candidatura. Lugano fa parte del progetto ed è indicata per ospitare un girone del torneo di hockey femminile dei giochi olimpici.
12 gennaio 2026
Nel 2038, i Giochi olimpici e paralimpici invernali dovrebbero ritornare in Svizzera. Il progetto Switzerland 2038 prevede Giochi su tutto il territorio nazionale e in tutte le regioni linguistiche. Con questo approccio decentralizzato, la Svizzera può scrivere la storia: per la prima volta, i Giochi olimpici e paralimpici non si svolgerebbero in una città o in una regione, bensì in un intero Paese.
La Svizzera vanta l’opportunità unica di ospitare i Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2038. Tale evento segnerebbe il ritorno dei Giochi in Svizzera quale Paese di sport invernali, dopo le edizioni del 1928 e del 1948 ospitate a St. Moritz. Per il progetto Switzerland 2038, la Svizzera intrattiene con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) uno stretto dialogo privilegiato basato sulla fiducia. «Dialogo privilegiato» significa che la Svizzera può promuovere la propria candidatura in via esclusiva fino alla fine del 2027.
La candidatura è sostenuta dalle federazioni nazionali di sport invernali, da Swiss Olympic e da Swiss Paralympic che, insieme, a novembre 2023 hanno fondato l’associazione «Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038» e sviluppato un’unica e innovativa visione comune. Questa visione intende rafforzare la coesione nazionale, garantire un’attrattività pluriennale a livello internazionale per attività economiche e turistiche, presentare la Svizzera come Paese aperto e innovativo e, non da ultimo, conferire allo sport svizzero uno slancio senza precedenti a beneficio anche dell’intera popolazione.
Secondo Ruth Metzler-Arnold, Presidente di Swiss Olympic: «Le federazioni degli sport invernali ed estivi, olimpici e non olimpici, vogliono che i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 si svolgano in Svizzera. Sono consapevoli dei durevoli effetti che un tale evento produce sullo sport. Non esiste forza più potente di quella di una grande manifestazione sportiva che, come un punto di riferimento, guida un’intera generazione di atlete e atleti e diventa fonte d’ispirazione per le persone di tutto il Paese – ben oltre lo sport.»
Le località ospitanti: un approccio decentralizzato su tutto il territorio nazionale
Switzerland 2038 prevede Giochi decentralizzati. Ciò significa che le competizioni verranno distribuite sull’intero territorio nazionale: da Zurigo al Ticino, da Ginevra ai Grigioni. Questa decentralizzazione produce un effetto positivo permettendo a tutta la Svizzera di beneficiare dei Giochi e generare in tal modo coesione nazionale.
La Svizzera rappresenta una delle grandi nazioni degli sport invernali. Tale competenza dev’essere valorizzata per i Giochi 2038. Il progetto si basa sull’utilizzo delle infrastrutture sportive esistenti di prim’ordine che hanno dimostrato e dimostreranno ancora la loro eccellenza in occasione di competizioni di Coppa del mondo, Campionati mondiali ed europei. In stretta collaborazione con le federazioni nazionali di sport invernali e gli esperti comitati organizzatori locali, la Svizzera garantisce una riduzione al minimo dei costi e dell’impatto ambientale.
Allo stato attuale della pianificazione le località ospitanti previste sono quelle indicate in seguito. Tuttavia, l’ampio orizzonte temporale fino al 2038 lascia ancora spazio per eventuali modifiche.
Località ospitanti i Giochi olimpici:
- Ginevra: curling, pattinaggio di velocità
- Losanna: pattinaggio artistico, pattinaggio di velocità su pista corta
- Crans-Montana: sci alpino
- Engelberg: salto con gli sci, sci di fondo, combinata nordica
- Zurigo, Zugo, Lugano: hockey su ghiaccio
- Lenzerheide: biathlon
- St. Moritz/Silvaplana: sci freestyle, snowboard
- St. Moritz/Celerina: bob, slittino, skeleton
Oltre l’80% delle atlete e degli atleti alloggerà in uno dei tre cluster – Svizzera romanda, Svizzera centrale (Lucerna), Grigioni. Le località ospitanti di Crans-Montana e Lugano utilizzeranno le strutture d’accoglienza e alloggio locali. La cerimonia di apertura è prevista a Losanna, la cerimonia di chiusura a Berna.
Località ospitanti i Giochi paralimpici:
- Ginevra: curling in sedia a rotelle
- Losanna: hockey su chiaccio paralimpico
- Lenzerheide: biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico
- St. Moritz: sci alpino paralimpico, snowboard paralimpico
Berna è prevista quale sede della cerimonia di apertura e della cerimonia di chiusura
Frédéric Favre, CEO dell’associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038, dichiara: «Nella storia olimpica, finora a ospitare i Giochi sono sempre state singole città o regioni. Il CIO ha ridefinito le regole e noi vogliamo cogliere questa opportunità affinché la Svizzera possa diventare il primo Paese ospitante nella storia dei Giochi olimpici e paralimpici. Il nostro Paese, con le sue brevi distanze e l’eccezionale infrastruttura, è letteralmente predestinato a questo cambio di paradigma.»
Il budget: finanziato da privati, sostenuto dal settore pubblico
Il progetto Switzerland 2038 si basa sul seguente principio: i Giochi vengono finanziati privatamente con il sostegno del settore pubblico. Il budget complessivo per i prossimi 10 anni, dall’assegnazione fino ai Giochi, ammonta a CHF 2,2 miliardi. Di questi, l’82% dovrà essere finanziato con fondi privati, il 18% dal settore pubblico.
La Conferenza dei direttori cantonali dei giochi in denaro (CDGD) ha preso una decisione di principio per un finanziamento fino a CHF 60 milioni per i Giochi paralimpici del 2038. Il contributo richiesto alla Confederazione ammonta a CHF 130 milioni per i Giochi olimpici e a CHF 60 milioni per i Giochi paralimpici, completato dai contributi di Cantoni e Comuni.
Le garanzie di deficit del settore pubblico sono espressamente escluse dal progetto. Al loro posto, nel budget sono previste riserve del 10% dello stanziamento complessivo e una garanzia di deficit messa a disposizione da privati di CHF 200 milioni.
Le spese rappresentano investimenti sia per il Paese che per le sue regioni: uno studio non ancora pubblicato della Scuola universitaria professionale di Lucerna e dell’azienda di consulenza internazionale EBP indica che Switzerland 2038 dovrebbe generare un valore aggiunto compreso tra CHF 2,75 e 3,68 miliardi e fra 19'000 e 25'000 posti di lavoro a tempo pieno.
Secondo Lenka Kölliker, Copresidente dell’associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038: «Switzerland 2038 è un progetto che avrà una preparazione di oltre dieci anni, poiché nel 2027 sapremo già se nel 2038 ospiteremo i Giochi. Ciò significa che non dovremo organizzare l’evento in tempi brevi ma che disporremo di una lunga fase di sviluppo pianificabile e d’attenzione internazionale.»
Sostenibilità ed eredità: utilizzare strutture già disponibili
Switzerland 2038 è sinonimo di Giochi olimpici e paralimpici del futuro: in forma più ridotta e più sostenibili. Ciò significa per esempio che saranno utilizzate le infrastrutture esistenti, per quanto riguarda sia le sedi delle competizioni così come la rete di trasporti pubblici. Le capacità degli stadi in termini di pubblico saranno definite sulla base dell’esperienza acquisita durante eventi svolti in passato, come ad esempio i Campionati mondiali, e adeguate alle capacità dei trasporti regionali.
I Giochi saranno organizzati nel modo più sostenibile possibile, pur ammettendo che i grandi eventi producono inevitabilmente effetti sul piano ecologico. Grazie a presupposti unici nel loro genere, in particolare grazie al sistema dei trasporti pubblici, tale impatto potrà essere limitato al minimo. Questo approccio sostenibile rappresenta un elemento fondamentale della pianificazione, dell’organizzazione e della realizzazione di Switzerland 2038.
Lo studio di fattibilità di ottobre 2023 è giunto alla conclusione che Switzerland 2038 rappresenta «l’occasione per definire nuovi standard di riferimento rispetto all’impatto ecologico dei grandi eventi».
Tappe fondamentali: i traguardi raggiunti e i prossimi passi
- 2023: inizio del progetto Switzerland 2038. Dopo i primi colloqui con il CIO e uno studio di fattibilità dall’esito positivo, il CIO accorda la sua fiducia alla Svizzera e apre un dialogo privilegiato che garantisce l’esclusiva alla candidatura elvetica.
- 2024: il Consiglio federale, la Conferenza dei governi cantonali (CdC) e il Parlamento dello sport esprimono il loro fondamentale sostegno a Switzerland 2038.
- 2025: le analisi tecniche e finanziarie vengono approfondite, i partenariati prendono forma. I 10 Cantoni e i 14 Comuni direttamente coinvolti sostengono il progetto in modo unito. Ad inizio dicembre, il dossier dettagliato viene presentato alla Confederazione.
- 2026: sarà l’anno in cui verranno prese le decisioni politiche determinanti a livello federale. Il Consiglio federale avvierà la consultazione ed emanerà una decisione di principio e pianificazione che verrà successivamente discussa in Parlamento.
- 2027: il CIO deciderà in merito all’assegnazione dei Giochi.
Ruth Wipfli Steinegger, Copresidente dell’associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038, è convinta: «Switzerland 2038 unirà la Svizzera, combinerà tradizione e innovazione e perseguirà un obiettivo comune. Un obiettivo che va ben oltre lo sport. Seguiamo lo stile svizzero.»