L’inizio della scuola porta con sé nuove iniziative per le allieve e gli allievi dell’Istituto scolastico di Lugano. Inclusione, cittadinanza digitale, sostenibilità, memoria, conoscenza del territorio e mobilità sono alcuni dei temi al centro delle attività proposte, con percorsi che offrono occasioni di scoperta, confronto e crescita.

Sono 3’282 le allieve e gli allievi: 1’253 nella scuola dell’infanzia e 2’029 nella scuola elementare. Le sedi comprendono 69 sezioni dell’infanzia e 115 classi elementari, mentre 15 nuovi insegnanti entrano a far parte della comunità scolastica.

Particolare attenzione continua a essere dedicata all’inclusione. In collaborazione con il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), saranno aperte 3 nuove sezioni inclusive nelle scuole elementari di Pazzallo, Barbengo e Bozzoreda, che si aggiungono alle 6 già attive nella scuola dell’infanzia e alle 5 nella scuola elementare.

Progetti per conoscere, sperimentare e crescere

Connessi, ma consapevoli

«CRESCERE SMART: connessi, ma consapevoli!», è il progetto realizzato in collaborazione con la Polizia Città di Lugano che coinvolge circa 450 allievi delle classi di quinta elementare. Il percorso affronta temi legati all’identità online, ai social network, ai videogiochi e ai comportamenti a rischio, con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole degli strumenti digitali. L’iniziativa prosegue il lavoro avviato con il progetto sul cyberbullismo dedicato alle classi quarte. Attraverso attività in classe, giochi, situazioni concrete e momenti di confronto con gli agenti della Polizia comunale, i bambini saranno invitati a riflettere e sviluppare il proprio senso critico. Essere "smart" non significa essere sempre connessi, ma imparare a fare scelte responsabili, rispettare gli altri e costruire relazioni positive, dentro e fuori dallo schermo.

Quando i ricordi diventano un ponte tra generazioni

Può un ricordo di scuola diventare un ponte tra passato e presente? È da questa idea che nasce «I bambini incontrano gli anziani attraverso la scuola di un tempo», il progetto promosso dalla Direzione dell’Istituto scolastico in collaborazione con il Consiglio anziani del Canton Ticino. Bambine e bambini delle classi quarte e quinte avranno l’occasione di scoprire com’era la vita scolastica di un tempo attraverso le voci di chi l’ha vissuta. Ricordi ed esperienze li accompagneranno in un viaggio nel secolo scorso, tra classi numerose, regole più severe, scuole separate per maschi e femmine e giornate segnate anche dagli anni della Seconda guerra mondiale. Il percorso si svilupperà attraverso filmati che raccolgono le testimonianze di ex docenti ultraottantenni, realizzati in collaborazione con il Museo della Memoria dell’ATTE, e incontri con gli anziani dei centri del territorio, organizzati anche con il coinvolgimento del LIS – Lugano Istituti Sociali. Un’occasione per avvicinare le generazioni, custodire la memoria e leggere il presente con uno sguardo nuovo.

Quando un materiale di scarto accende nuove idee

Anche ciò che sembra destinato a essere scartato può diventare una preziosa occasione di scoperta. Su questo principio si basa «I linguaggi dei materiali destrutturati», il percorso di formazione continua curato dall’Associazione RiCircolo e rivolto alle docenti della scuola dell’infanzia. Attraverso laboratori e attività pratiche, le insegnanti sperimentano nuovi modi di utilizzare materiali di recupero, trasformandoli in strumenti capaci di accendere la curiosità e l’immaginazione dei bambini. La collaborazione con la Divisione spazi urbani della Città permette inoltre di dare nuova vita a materiali recuperati dagli Ecocentri, portando concretamente nelle classi il valore dell’economia circolare. Un progetto in cui sostenibilità, educazione e creatività si incontrano, trasformando ciò che viene scartato in nuove possibilità di apprendimento.

La città si racconta

Con «I ragazzi scoprono Lugano», la città diventa un’aula a cielo aperto. Il progetto accompagna le classi quarte e quinte alla scoperta del proprio quartiere, delle istituzioni e dei luoghi in cui prende forma la vita della città. Attraverso visite, incontri e momenti di confronto, bambine e bambini potranno conoscere più da vicino Palazzo civico, dialogare con rappresentanti delle istituzioni e conoscere i grandi progetti promossi dalla Città di Lugano. Un percorso di cittadinanza attiva che aiuta i più giovani a comprendere meglio il territorio in cui vivono, a conoscerne i cambiamenti e a sentirsi parte della comunità e del suo futuro.

A scuola, passo dopo passo

Le nuove mappe dei percorsi casa–scuola accompagnano allieve, allievi e famiglie alla scoperta dei tragitti a piedi verso le sedi scolastiche. Realizzate nell’ambito del Piano di mobilità scolastica della Città di Lugano, promuovono spostamenti più attivi, sicuri e consapevoli. Le mappe saranno anche uno strumento didattico per le attività di Studio d’ambiente, disciplina prevista nel Piano di studio della scuola dell’obbligo ticinese, che aiuta a comprendere il mondo attraverso l’esplorazione delle relazioni tra natura, essere umano e società, sviluppando curiosità, senso di appartenenza e cittadinanza attiva. Le cartine aiuteranno i bambini a orientarsi, osservare il territorio e conoscere meglio il proprio quartiere. Un modo semplice per trasformare il percorso verso la scuola in un’occasione per muoversi, esplorare e vivere il territorio.

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