Il territorio del Patriziato di Lugano si estende a destra del fiume Cassarate, entro i confini precedenti alle prime aggregazioni del 1972.

Ufficio patriziale

Presidente

  • Giorgio Foppa

Vicepresidente

  • Giorgio Moroni Stampa

Membri

  • Lorenzo Anastasi
  • Elisa Lucchini
  • Emilio Vegezzi

Supplenti

  • Francesco Beretta Piccoli
  • Silvia Conti
  • Clarissa Torricelli

Segretario

  • Emilio Bianchi

Contabile e cassiere

  • Sandro Beretta Piccoli

Commissione della gestione

  • Sara Beretta Piccoli, presidente
  • Lorenzo Clementi, membro
  • Enrico Conti, membro
  • Gabriella Pesciallo, supplente
  • Enrico Sassi, supplente

Gonfalone

gonfalone web

Il gonfalone del Patriziato di Lugano, disegnato dal patrizio Fausto Agnelli (pittore di fama ricordato nel 2012 in una importante esposizione presso la Pinacoteca Züst di Rancate) e presentato all'Assemblea patriziale del 31 dicembre 1933, è esposto a Palazzo Civico nella Sala del Patriziato e delle Commissioni.

Stemmi delle famiglie patrizie di Lugano (1949)

Pergamena miniata da Carlo Maspoli e donata al Patriziato di Lugano.

famiglie patrizie

Vetrata del Patriziato di Lugano a Villa Saroli

L'ideazione e la realizzazione della vetrata del Patriziato di Lugano a Villa Saroli sono di Gastone Cambin, direttore dell'Istituto Araldico e Genealogico.

vetrata stemmi patrizi lugano

Da Gli stemmi nella vetrata del Patriziato di Lugano, Archivio Araldico Svizzero MCMLXXV.

Blasonature degli stemmi rappresentati sulla vetrata di Villa Saroli (inaugurata il 15 novembre 1975):

Adamini * (I/1), Agnelli* (I/2), Airoldi (I/3), Albertolli* (I/4), Albrizzi* (I/5), Alleoni (I/6), Amadio* (I/7), Anastasi (I/8), Andreoli* (II/1), Barberini* (II/2), Bariffi (II/3), Bassi* (II/4), Bellasi (II/5), Beretta (II/6), Beretta-Piccoli (II/7), Bernasconi I. (II/8), Bernasconi II. (III/1), Bianchi (III/2), Boldi* (III/3), Bossi (III/6), Brentani (III/7), Brilli* (III/8), Buonvicini* (IV/1), Butti* (IV/2), Camuzzi (IV/3), Canevali* (IV/4), Castagna* (IV/5), Conti I. (IV/6), Conti II. (IV/7), Crivelli (IV/8), De Carli (V/1), De Filippis (V/2), De Marchi (V/3), Domeniconi (V/4), Farina* (V/5), Ferrari* (V/6), Fioratti (V/7), Foppa (V/8), Gorini (VI/1), Gujoni* (VI/2), Laghi (VI/3), Lepori (VI/4), Lurati (VI/5), Luvini (VI/6), Magatti* (VI/7), Moroni-Stampa (VI/8), Morosini (VII/1), Neuroni* (VII/2), Ortelli* (VII/3), Peri* (VII/4), Peri-Morosini (VII/5), Perlasca (VII/6), Rainoni* (VII/7), Reali* (VII/8), Redaelli* (VIII/1), Riva I. (VIII/2), Riva II. (VIII/3), Rusca* (VIII/4), Sala* (VIII/5), Salmini (VIII/6), Solari (VIII/7), Soldini (VIII/8), Somazzi* (IX/1), Stoppa* (IX/2), Stoppani* (IX/3), Torricelli (IX/4), Vegezzi (IX/5), Veratti* (IX/6), Verda* (IX/7), Viglezio (IX/8), Città di Lugano** (III/4-5).

  • un asterisco (*) dopo un nome indica che la famiglia è estinta.
    La cifra che segue la blasonatura indica la posizione sulla vetrata (esempio: Bellasi, II/5 = seconda fila orizzontale, quinto stemma da sinistra)
  • due asterischi (**) fanno riferimento allo stemma centrale della Città di Lugano, il cui scudo è ripreso dallo stemma di Lugano del 1430, scolpito su una pila per l'acqua santa nella cattedrale di S. Lorenzo (disegno di Gastone Cambin)

Il fondo archivistico del patriziato di Lugano è storicamente il più prezioso e importante tra quelli conservati all'Archivio storico della Città poiché raccoglie le carte più antiche e oltre 100 pergamene; si tratta di atti dell'antico Borgo e Comunità di Lugano, anteriori al 1800, e di atti ottocenteschi dell'odierno istituto patriziale.

Le epoche storiche maggiormente rappresentate sono il Settecento (ca. 35%) e l'Ottocento (ca. 28%); discreta è la proporzione degli atti del Seicento (ca. 19%) e del Cinquecento (ca. 10%), mentre è minore per i documenti tardo medievali dal XIII al XV secolo (ca. 5%).

Tra i registri manoscritti si segnalano gli statuti antichi della Comunità di Lugano (tra cui un primo frammento trecentesco), della castellanza di Sonvico (del 1473) e di altre comunità dell’attuale Canton Ticino; gli atti protocollari di Lugano (Comunità e Borgo dal 1440) e delle sue Pievi, e numerosi altri registri riguardanti diversi temi, dalla pesca nel lago di Lugano (1478) alla Fabbrica di San Lorenzo (1665-1732).

Gli atti manoscritti sciolti sono ordinati in 98 scatole contenenti complessivamente circa 3'000 documenti.

Orari di apertura

  • lu-ve 8.00-12.00
    il pomeriggio solo su appuntamento

Si consiglia di annunciare la propria visita, che dovrà essere preventivamente autorizzata dal patriziato di Lugano.

Inoltrare le richieste a patriziatodilugano@gmail.com oppure scrivendo all'indirizzo Patriziato di Lugano, C.P. 5651, 6901 Lugano.

Il personale dell'Archivio risponde inoltre alle richieste scritte che concernono la storia locale ed effettua brevi ricerche genealogiche sulle famiglie domiciliate a Lugano.

Manoscritti e documenti storici

Pergamena miniata del 1473

Pergamena miniata del 1473 - @ Città di Lugano

Frammento pergamenaceo degli Statuti di Lugano

doc-XIV---archivio-foto-web.jpg - @ Città di Lugano

A chi volesse approfondire la storia del patriziato di Lugano viene messa a disposizione, in prestito, una copia del volume Borgo e vicinia di Lugano (pubblicato in facsimile nel 1991 dall'Editore Giampiero Casagrande, Lugano); uno studio storico-politico di Antonio Galli, apparso nel 1940 in "Avanguardia", completato da una parte introduttiva del dr. Antonio Gili, già archivista comunale e dalla Cronaca dei 50 anni (dal 1940 al 1990) del patriziato, dell'avv. Giuseppe Torricelli, allora presidente del patriziato di Lugano.

È possibile richiedere il prestito del libro, altrimenti ormai esaurito e introvabile, scrivendo a patriziatodilugano@gmail.com.

La Fondazione del Patriziato di Lugano - Borsa di studio ing. Guido Conti è stata costituita il 4 marzo 1974 grazie a un generoso lascito del patrizio luganese ing. Guido Conti fu Maurizio.

La borsa è attribuita annualmente ed è destinata a contribuire alle spese di studio al Politecnico Federale di Zurigo o in quello di Losanna di studenti o di dottorandi, figli di patrizi luganesi oppure, in mancanza di candidati, di cittadini luganesi che abbiano seguito i loro studi al Liceo cantonale 1 di Lugano o al Liceo cantonale 2 di Savosa.

La borsa, che viene elargita secondo uno specifico regolamento, può essere richiesta compilando la relativa istanza.

Per ulteriori informazioni 
Fondazione del Patriziato di Lugano
Borsa di studio Ing. Guido Conti
Casella postale 5651
6901 Lugano

Fondazione del patriziato di Lugano - Borsa di studio ing. Guido Conti
Presidente: Giorgio Foppa
Vicepresidente: Giorgio Moroni Stampa
Membri: Sandro Beretta Piccoli, Silvia Torricelli, Emilio Vegezzi

Scopri di più sul patriziato di Lugano su patriziamo.ch

PatriziAmo è un evento organizzato in centro città, in concomitanza con la Festa d'Autunno, per presentare i 15 patriziati di Lugano attraverso varie attività, fra cui degustazioni e mostre.

Contatti

Patriziato di Lugano
C.P. 5651
6901 Lugano
t. +41 91 923 38 48
patriziatodilugano@gmail.com