Capodanno a Lugano: cerimonia al Palazzo dei Congressi tra auguri e riflessioni per il futuro
La Città ha celebrato il Capodanno 2026 con il tradizionale corteo e la cerimonia ufficiale, condotta dal giornalista della RSI Davide Riva. Ospite d'onore quest'anno è stato il direttore dell’Ospedale Regionale di Lugano, Emanuele Dati.
1 gennaio 2026
Come da tradizione, il Municipio di Lugano ha incontrato la popolazione per lo scambio di auguri nel corso della Cerimonia di Capodanno 2026, al Palazzo dei Congressi.
I festeggiamenti si sono aperti alle ore 11.00, con il corteo partito da Piazza della Riforma. Il percorso, transitando da Piazza Manzoni e Riva Albertolli, si è concluso alle ore 11.10 al Palazzo dei Congressi, dove ha avuto luogo la parte ufficiale seguita da un momento conviviale.
Dopo il saluto del Sindaco di Lugano Michele Foletti al Corpo Civici Pompieri e al Corpo dei Volontari Luganesi, il pubblico ha assistito alle esibizioni musicali della Civica Filarmonica di Lugano. Successivamente, gli astanti si sono spostati nella sala anfiteatrale, dove alle 11.30 è iniziata la cerimonia ufficiale.
In apertura della cerimonia al Palazzo dei Congressi, il presentatore Davide Riva, giornalista della RSI, ha richiamato l’attenzione sulla grave tragedia avvenuta nella notte a Crans-Montana, in Vallese. A nome di tutti i presenti ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime del gravissimo incendio scoppiato in un locale pubblico, che, secondo le prime informazioni, ha causato la morte di diverse decine di persone e un centinaio di feriti.
Successivamente, nel suo intervento, il Sindaco ha tracciato le principali linee d’azione dell’Esecutivo cittadino per il nuovo anno, soffermandosi in particolare sulla gestione finanziaria e sulle prospettive di sviluppo della città. «Il Municipio - ha spiegato il Sindaco - ha avviato un piano di riforme articolato, con un obiettivo chiaro: proseguire nel risanamento dei conti e nella riduzione del debito, senza compromettere la qualità dei servizi, la capacità progettuale e gli investimenti strategici per lo sviluppo urbano. Vogliamo accompagnare la città lungo un percorso di crescita equilibrata e sostenibile, rafforzandone l’attrattività, la solidità finanziaria e la vocazione all’innovazione».
A seguire, ha preso la parola l’ospite d'onore dell’edizione 2026, Emanuele Dati, direttore dell’Ospedale Regionale di Lugano, che ha parlato dei grandi cantieri in corso al Cardiocentro, al Civico e all’Italiano, affermando che «non sono solo grandi lavori edilizi».
Bensì sono interventi infrastrutturali «che coinvolgono l’intero Polo luganese e segnano un vero passaggio d’epoca per la Città di Lugano, paragonabile, per importanza, alle grandi fasi fondative della sua storia ospedaliera».
«Questi cantieri creano le migliori condizioni per accogliere una medicina altamente specializzata, integrata con la formazione e la ricerca, a beneficio della popolazione», ha aggiunto, per poi concludere: «Non sono interventi episodici, ma scelte strutturali, pensate e condotte per una Città e un Cantone con grandi ambizioni».
La manifestazione è stata arricchita da intermezzi artistici e musicali: sul palco si sono alternati i giovani talenti della Scuola di Musica e del Dipartimento Pre-College del Conservatorio della Svizzera italiana, insieme alla Believe Dance Studio (BDS), offrendo esibizioni vivaci e coinvolgenti.
Intorno alle ore 12.20, tutti i presenti sono stati invitati al rinfresco offerto dalla Città e allo scambio degli auguri di inizio anno nella sala B del Palazzo dei Congressi.