Dal 1° aprile 2022 in Svizzera non sono più in vigore dei provvedimenti di protezione a livello nazionale per contrastare la pandemia di coronavirus (SARS-CoV-2).

Se ancora presenti, vanno osservate le misure decise dai singoli Cantoni, che con il ritorno alla normalità sono diventati nuovamente i primi responsabili di eventuali provvedimenti per proteggere la salute pubblica.

Sia sul sito del Canton Ticino sia su quello della Confederazione è possibile consultare delle sezioni dedicate al coronavirus con gli ultimi aggiornamenti.

Per richiedere informazioni sul tema del coronavirus la popolazione può chiamare l'hotline nazionale che risponde dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00: +41 58 463 00 00.

La Città di Lugano può fornire sostegno ai suoi cittadini che vivono una situazione particolare di vulnerabilità e che non possono contare su una rete familiare o di vicinato. Per l'approvvigionamento di generi alimentari e le esigenze generali legate alla quotidianità - in assenza di soluzioni alternative - è possibile contattare la Divisione Socialità al numero +41 58 866 74 57.

Vaccinazioni

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) hanno adottato le raccomandazioni di vaccinazione per l'autunno e l'inverno 2023-2024.

La campagna vaccinale in Ticino è cominciata il 16 ottobre 2023. Chi desidera farsi vaccinare può prendere un appuntamento nelle farmacie e negli studi medici che si sono messi a disposizione. L'elenco può essere consultato sul sito del Cantone.

La Città di Lugano ha varato durante la pandemia una serie di misure di sostegno per la popolazione e le attività economiche. Inoltre sono tuttora in vigore delle misure che consentono agli esercenti un utilizzo accresciuto del suolo pubblico, con procedure semplificate.
 

Durante il periodo pandemico sono state concesse diverse agevolazioni:

  • Alle attività commerciali situate negli immobili della Città, oltre a quelle già decise nel 2020, sono state confermate successivamente delle agovelazioni. È stata concessa una riduzione del canone d'affitto per i primi sei mesi del 2021. L'entità della riduzione è stata definita sulla base di puntuali criteri, quali la tipologia di attività, i periodi di chiusura forzata e l’impatto che le misure di restrizione hanno avuto sulle diverse attività.
     
  • Quale ulteriore misura per i mercati cittadini, il Municipio ha deciso anche di condonare il pagamento della tassa di occupazione dell'area pubblica nella misura del 50% per i primi sei mesi del 2021. Ha potuto beneficiare dell'agevolazione chi ha partecipato al mercato per almeno un mese intero, nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2021.
     
  • Per le società sportive sono stati decisi il condono delle pigioni nette per il periodo compreso tra aprile e settembre 2020 e la riduzione degli affitti pari al 70% per il periodo compreso tra ottobre 2020 e aprile 2021. Successivamente la Città ha deciso di estendere la riduzione delle pigioni fino al mese di maggio.
     
  • Sono stati stanziati CHF 150'000.- in favore degli esercizi pubblici situati nelle aree decentrate, che hanno potuto chiedere un rimborso fino a CHF 500.- per spese di rinnovo, miglioria o promozione. Il termine per l'inoltro delle richieste è scaduto alla fine del 2020.

La Confederazione e il Cantone durante la pandemia hanno messo in campo delle ampie misure di sostegno per i singoli lavoratori, per le attività economiche e per gli indipendenti. Sono state attivate le procedure per misure come l'estensione delle indennità per il lavoro ridotto, delle indennità per perdita di guadagno (IPG), la concessione di fideiussioni e prestiti ponte per le piccole e medie imprese (PMI).

Anche per le persone alla ricerca di impiego iscritte all'Assicurazione contro la disoccupazione (AD) sono state concesse delle agevolazioni da parte della Confederazione.

Ulteriori informazioni sulle agevolazioni della Confederazione sono riportate sul portale dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Per le agevolazioni cantonali sono disponibili informazioni sul sito dell'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS).

La Prestazione ponte COVID, una misura di sostegno straordinaria per superare le difficoltà dovute alle limitazioni delle attività economiche e lavorative, è stata erogata fino al giugno del 2022.