L'attuale configurazione della Città di Lugano è frutto dei processi aggregativi che hanno coinvolto 19 Comuni e hanno portato la città dai 27'000 abitanti degli anni '70 del secolo scorso ai circa 68'000 di oggi. Ne è seguita un'espansione territoriale notevole: da 32 km² a 75.8 km². Lugano è oggi la nona città svizzera per popolazione e il secondo agglomerato urbano in termini di superficie. La nuova città ha una situazione territoriale variegata, caratterizzata sia da nuclei storici sia da spazi periurbani di abitazioni monofamiliari, con un territorio urbano, agricolo, montano e boschivo, senza dimenticare il lago e i numerosi corsi d'acqua.

La Città si trova dunque confrontata a un complesso processo di integrazione di 21 realtà amministrative - i quartieri - da riorganizzare in un contesto segnato da mutamenti importanti. Per affrontare le sfide poste dal mutato quadro socioeconomico, istituzionale e territoriale Lugano ha deciso di dotarsi di tre strumenti programmatici di governo: delle Linee di sviluppo su un orizzonte decennale, il Piano finanziario e un Piano direttore comunale (PDcom) unico e coordinato, con obiettivi e indirizzi comuni che tengano conto delle caratteristiche di ogni quartiere. Il PDcom sarà uno strumento strategico, concreto, dinamico e comunicativo che permetterà di delineare lo sviluppo del territorio e porre basi solide per l'armonizzazione dei Piani regolatori dei singoli quartieri, secondo un concetto volto a definire il disegno territoriale e urbanistico della città per i prossimi 20 anni.

Mandati di studio paralleli

Nel novembre del 2019 la Città ha pubblicato un bando di concorso pubblico secondo la procedura dei mandati di studio paralleli (MSP) con l'obiettivo di selezionare tre gruppi interdisciplinari incaricati di elaborare una visione del PDcom meritevole di essere sviluppata attraverso un mandato seguente.

Nel settembre del 2020, ratificando la decisione del collegio di esperti, il Municipio ha assegnato ai tre gruppi, Studio Paola Viganò, KCAP Architects & Planners, Consorzio Pensare Lugano, l'incarico di elaborare una visione del Piano direttore comunale.

La procedura dei mandati di studio paralleli (MSP) si è conclusa nell'autunno del 2021. Il Municipio ha ratificato la decisione del Collegio di esperti e ha attribuito al gruppo Studio Paola Viganò il mandato per l'elaborazione del Piano direttore comunale.

L'esito della procedura MSP è stato presentato nel corso di una serata pubblica nel gennaio del 2022. Un'esposizione dei tre progetti finalisti è visibile fino al 28 maggio 2022 nel parco e nella limonaia di Villa Saroli (viale Franscini 9 a Lugano). 

Streaming della serata pubblica sul PDcom, 24 gennaio 2022

Nuovo portale tematico del PDcom

Vista l'importanza del progetto del Piano direttore comunale e del processo di informazione e partecipazione della popolazione che prenderà avvio con la presentazione pubblica del progetto vincitore, è stato creato un portale tematico specifico dedicato, nel quale è possibile trovare tutta la documentazione del progetto e molti altri contenuti da scoprire.

Vai a pdcomlugano.ch

Armonizzazione dei Piani regolatori

La seconda tappa sarà oggetto di singoli Messaggi municipali separati e rappresenterà la revisione vera e propria dei Piani regolatori dei quartieri aggregati. Progressivamente i Piani regolatori dei singoli quartieri saranno armonizzati, nella forma e nei contenuti, secondo gli obiettivi definiti dal PDcom, raggiungendo così un ordinamento pianificatorio complessivo e coordinato per l'intera città, il Piano regolatore unitario.

Tempistica e credito

Il completamento del PDcom e della revisione del PR di Brè sono previsti entro il termine dell'attuale legislatura.

Revisione del PR di Brè

Il Municipio ha attribuito a Planidea SA il mandato di pianificazione del Piano Regolatore (PR) di Brè-Aldesago. La revisione del PR del quartiere rappresenta il primo passo verso il disegno del nuovo Piano regolatore unitario di Lugano.

I lavori necessari alla revisione del PR di Brè-Aldesago, che hanno preso avvio nel 2018, permetteranno di elaborare il Piano di indirizzo per la revisione del PR, di rielaborare il piano particolareggiato dei nuclei di Brè e Aldesago e di ridefinire le aree edificabili di tutto il comprensorio, la viabilità e gli elementi paesaggistici, conformando inoltre il PR alle norme della Legge sullo sviluppo territoriale secondo i principi di unitarietà e qualità urbanistica.

L'elaborazione del Piano di indirizzo è stata accompagnata da un processo di informazione e partecipazione della popolazione denominato Con-i-cittadini.