Con la primavera, i parchi cittadini si risvegliano con i colori ravvivati della flora e i canti degli uccelli. È il momento ideale per camminare lungo i viali fioriti del Parco Ciani o ammirare il paesaggio dall’alto del Parco Tassino. E per chi vuole spingersi al di fuori dei circuiti più noti, Lugano offre parchi e giardini di ville storiche aperti a tutti.

Secondo per estensione al Parco Ciani, con i suoi 27’500 m² di superficie, il Parco Viarno a Pregassona offre un contesto naturale di grande tranquillità, con viali alberati, ampi prati e angoli più appartati sotto le fronde. 

A poche centinaia di metri, nel quartiere di Viganello, il Parco di Villa Costanza è un altro luogo incantato, noto per le ampie aree di gioco, per la ricchezza e varietà della vegetazione nonché per la sua bella villa ottocentesca. A volerla fu un conte emiliano, Giovanni Grilenzoni, che vi si rifugiò dopo i moti risorgimentali del 1821, per sfuggire a una condanna a morte per carboneria. 

Spingendosi ai piedi del Monte Brè, nel quartiere di Castagnola, troviamo il Parco di Villa Heleneum, un sontuoso giardino di piante mediterranee e subtropicali distribuito su terrazze che digradano verso il lago. La villa al suo interno, in stile settecentesco, fu costruita negli anni trenta del Novecento per conto di Hélène Bieber, una ballerina e mecenate parigina che ambiva a ricreare un luogo di scambio culturale e sociale tra Nord e Sud delle Alpi.  

Percorrendo le sponde del lago in direzione sud, oltre il centro cittadino, arriviamo al Parco di Villa Florida, nel quartiere di Loreto, con le sue curatissime geometrie e le sue rarità arboree. Della signorile villa in stile Liberty purtroppo non resta nulla, rimangono però alcuni elementi d’epoca come il pergolato, i parapetti in ferro, la grotta e la casa del custode. 

Infine, di ritorno nel centro cittadino, una sosta obbligata è al Parco di Villa Saroli, con le sue piante secolari e i suoi angoli ombreggiati che invitano al riposo e alla lettura. 

 

Attività culturali ed eventi per la bella stagione e per la Pasqua 2026

Allestita a Palazzo Civico fino al 31 agosto, la mostra Lugano Belle Époque presenta un’ottantina di fotografie scattate dal fotografo amatoriale olandese Hermann Albrecht Insinger durante i suoi viaggi a Lugano tra il 1892 e il 1901. Le fotografie presentano uno sguardo inedito sulla Lugano della Belle Époque, che si discosta dall’immagine turistica veicolata dai fotografi locali e dalle ditte d’oltralpe. Il Museo d’arte della Svizzera italiana, nella sede del LAC, ospita K-NOW! Korean Video Art Today, mostra collettiva che esplora il panorama artistico della Corea del Sud attraverso il linguaggio della videoarte (fino al 19 luglio), e la personale di uno dei protagonisti della scena artistica svizzera contemporanea, Jean-Frédéric Schnyder (fino al 9 agosto). Palazzo Reali invece presenta fino al 21 giugno Autoritratti dalla collezione 1928-2021, una selezione di oltre venti lavori di artiste e artisti contemporanei provenienti dalle collezioni del MASI. Al MUSEC prosegue fino al 17 maggio la mostra Pittura e poesia. Uomini e dèi nell’arte giapponese dell’età moderna, un percorso dedicato alla cultura visiva del Giappone tra il quindicesimo e il ventesimo secolo. 

Prosegue fino al 13 maggio la rassegna Cinema in tasca, mentre dal 17 al 25 aprile torna OtherMovie Lugano Film Festival, quest’anno dedicato al “Cambiamento”. Al Foce vi aspetta invece Club cult, rassegna di cinema organizzata da Agorateca.

È ricco il programma della Casa della letteratura della Svizzera italiana: con il titolo “Fuori (n)orma”, la stagione 2026 accoglie a Villa Saroli scrittori, traduttori, editor e performer, dal 21 marzo al 21 novembre. Dal 27 al 29 marzo si tiene in tutta la Svizzera Biblioweekend, un fine settimana all’insegna della lettura, e non solo, con iniziative al Foce, nelle biblioteche e in altri spazi della città. Dal 4 al 6 giugno torna Poestate, il festival cittadino dedicato alla poesia, quest’anno alla sua trentesima edizione.

Al Foce proseguono la rassegna Raclette e Random e Jazz me up, mentre la Stagione musica al LAC continua a proporre concerti sinfonici, musica da camera, jazz e world, elettronica e incontri di approfondimento.

Negli spazi del Foce, oltre alla già avviata Rassegna Home, si tiene dall’11 al 17 maggio il Festival Il Maggiolino, dedicato ai più piccoli. Per gli appassionati di danza, dal 6 al 10 maggio torna la Festa danzante, manifestazione nazionale che celebra la danza in tutte le sue sfaccettature.

Tra gli eventi sportivi della stagione, ricordiamo Walking Lugano, una camminata nel centro cittadino il 29 marzo; Lugano Bike Emotions, evento ciclistico dal 24 al 26 aprile, e la Ladies Run, gara di corsa tutta al femminile che si tiene il 9 maggio.

L’ultimo fine settimana di marzo, Villa Ciani ospita YouNique, fiera dedicata all’arte, e al Centro Esposizioni si tiene il Ticino Tourmarket, mercato di seconda mano e vintage. Il 25 aprile, il Parco Ciani accoglie il Mercato delle piantine di ProSpecieRara, con sementi e piantine di varietà rare da piantare nell’orto o sul balcone di casa. Infine, in occasione della festa del 1° maggio, Rivetta Tell e il Lungolago accolgono il Mercatino di primavera, con prodotti di gastronomia e oggetti di artigianato.

Numerose le attività per tutta la famiglia in occasione della Pasqua: è Pasqua in Città, dal 3 al 6 aprile nel centro cittadino. Il Parco San Grato di Carona fa da cornice a numerosi eventi organizzati dall’Associazione Amici del Parco San Grato, tra cui attività per le famiglie e visite guidate in occasione della fioritura del parco. Il 21 maggio apre Lugano Marittima, con le sue casupole vista lago che offrono un’ampia scelta di cibi e bevande. A questo si aggiunge, dal 1° giugno, Lugano Riviera, una serie di postazioni bar tra Riva Albertolli e Rivetta Tell.

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