Le prestazioni complementari all'AVS e all'AI sono d'aiuto quando le rendite e gli altri redditi non riescono a coprire i costi dell'assicurato.

Assieme all'AVS e all'AI, le prestazioni complementari fanno parte della sicurezza sociale della Confederazione e sono concesse alle persone che:

  • hanno diritto a una rendita dell'AVS (anche anticipata), a una rendita dell'AI o, a partire dal compimento del 18° anno d'età, a un assegno per grandi invalidi dell'AI o che beneficiano di un'indennità giornaliera dell'AI per un periodo di almeno sei mesi
  • sono domiciliate in Svizzera e vi dimorano effettivamente
  • sono in possesso della cittadinanza svizzera o di uno Stato membro dell'UE/AELS
  • sono di cittadinanza straniera e vivono ininterrottamente in Svizzera da almeno dieci anni, oppure, se rifugiati o senza alcuna cittadinanza, da cinque.

Le persone che hanno raggiunto l’età pensionabile o sono invalide, vedove o orfane e non hanno diritto a una rendita perché non hanno versato contributi all'AVS o all'AI o li hanno versati per un periodo troppo breve, possono comunque fare valere il proprio diritto alle prestazioni complementari, se rispettano certe condizioni.

Vantaggi

  • pagamento diretto del premio della Cassa malati obbligatoria (LaMal) fino a CHF 517.-/mensili
  • rimborso della franchigia (Cassa malati)
  • rimborso della partecipazione (10% dei costi Cassa malati - LaMal)
  • rimborso delle spese di aiuto domiciliare
  • riconoscimento eventuale contributo minimo AVS (fino all'età di pensionamento)
  • possibile riconoscimento spese per cure dentarie (presentare prima il preventivo)
  • riconoscimento igienista (una seduta all'anno)
  • esonero del versamento della tassa di ricezione radio-tv

 

Si segnala che la prestazione complementare è un diritto e non una prestazione assistenziale.

L'Agenzia AVS del Comune di Lugano resta a disposizione per ulteriori informazioni e richieste di approfondimento riguardo alla propria situazione.