La Città di Lugano ha fra i suoi obiettivi quello di promuovere l'accesso ad alloggi a pigione moderata per favorire le persone con un reddito medio-basso; ha quindi deciso di attivare diverse misure.

Obiettivi

Anche sulla base di due studi del 2019 relativi all’analisi del parco immobiliare e del mercato residenziale cittadini, la Città di Lugano intende:

  • favorire l’edificazione di alloggi a pigione moderata
  • agevolare la realizzazione di alloggi promossi da enti di utilità pubblica
  • promuovere lo sviluppo centripeto degli insediamenti per favorire una maggiore densità abitativa in determinati luoghi e limitare il consumo di risorse
  • considerare i bisogni di gruppi specifici, per esempio degli anziani
  • salvaguardare le aree verdi
  • attivare il potenziale di sviluppo del patrimonio edilizio della Città
  • rafforzare la gestione e il coordinamento delle tematiche relative alla politica dell'alloggio

Regolamento per l'assegnazione degli alloggi

Il Regolamento definisce in maniera chiara e inequivocabile l'assegnazione degli appartamenti e favorisce i redditi medio-bassi. Fissa le condizioni (cumulative) per poter ottenere un alloggio, tra cui il reddito determinante (appurato in base alla presentazione della notifica di tassazione di tutte le persone che occuperanno l'alloggio), che non può superare il limite di 4 volte l'importo della pigione annua complessiva al momento della conclusione del contratto, e di 6 volte il medesimo importo in corso di locazione. Nel caso di superamento di quest'ultimo limite, la Città sottopone al conduttore al massimo due proposte sostitutive di alloggio; non è però tenuta a proporre soluzioni alternative se il reddito determinante supera CHF 120'000.-. In quest'ultimo caso, come pure in quello di mancata accettazione delle proposte alternative, il contratto di locazione può essere disdetto secondo le modalità previste dalle relative norme del Codice delle obbligazioni.

Regolamento per l'assegnazione degli alloggi di proprietà del Comune di Lugano

Concorso per Via Lambertenghi 3

Fra le misure a favore dell'edificazione di alloggi a pigione moderata, la Città di Lugano ha deciso di organizzare un concorso per la concessione di un diritto di superficie per sé stante e permanente a enti di utilità pubblica sul sedime di Via Lambertenghi 3. Il Municipio ha aperto un bando di concorso per la realizzazione di uno stabile destinato ad alloggi a pigione moderata ai piani superiori e ad attività commerciali e artigianali al pianterreno, che si è chiuso nel novembre del 2020.

Per il concorso sono state presentate due candidature. La Città ha scelto quale vincitrice la "Cooperativa di abitazione Vivere Lambertenghi". Si tratta di un ente di pubblica utilità costituito su iniziativa del sindacato OCST, dell’Associazione GenerazionePiù e da privati interessati al tema degli alloggi a pigione moderata a Lugano.

Centro di competenza

Oltre al concorso per lo stabile in Via Lambertenghi, sarà creato un centro di competenza interno all'Amministrazione della Città di Lugano per coordinare e gestire le diverse tematiche legate all'alloggio e, al contempo, assicurare misure di comunicazione e divulgazione verso l'esterno, in particolare con il Canton Ticino e la Confederazione.

Potenziale di sviluppo di proprietà comunali

Il potenziale di sviluppo di alcune proprietà della Città di Lugano verrà approfondito. In particolare sono stati identificati alcuni comparti di interesse prioritario:

  • ex PTT / ex Swisscom a Viganello
  • ex Spohr a Pregassona, in Via Industria
  • Via Torricelli/Via Trevano a Cornaredo
  • Via al Chioso a Cassarate

I crediti per gli studi necessari verranno attivati con messaggi ad hoc e considerati per la parte relativa all'alloggio nel credito di CHF 10 milioni stanziato dal Consiglio comunale per la politica dell'alloggio.

Interventi di ristrutturazione

La Città di Lugano ha stanziato nel 2020 un credito di CHF 10,99 milioni per gli interventi di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria programmata degli immobili di reddito di sua proprietà per gli anni 2019-2026, con lo scopo di garantire una migliore efficienza d'utilizzo, mantenendo in ogni caso affitti accessibili.